L’appello dell’ex ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente, oggi presidente della Fondazione UniVerde: “Ci sono parchi e aree marine in attesa di riconoscimento e istituzione da anni, l’Italia ha la maggior biodiversità naturale d’Europa e deve preservarla”.
In occasione della 56ª Giornata Mondiale della Terra, arriva un importante appello alle istituzioni da parte di Alfonso Pecoraro Scanio. L’ex ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente, oggi presidente della Fondazione UniVerde, chiede alle istituzioni italiane a tutti i livelli di aumentare gli sforzi affinché possa essere raggiunto l’obiettivo noto come 30×30, che punta a tutelare in modo concreto gli ecosistemi marini e terrestri.
“L’Earth Day è giunto alla sua 56ª edizione ed è l’occasione per rilanciare l’appello al governo, al Parlamento e a tutte le istituzioni del nostro Paese per realizzare l’obiettivo che l’Italia ha sottoscritto, di arrivare entro il 2030, quindi tra quattro anni, a tutelare il 30% delle aree terrestri e marine. Quindi, più parchi, più riserve naturali, Rete Natura 2000, aree marine protette, tutta la bellezza dell’Italia. Ci sono aree marine come Maratea, Capri, Salina, Conero, e parchi come Eolie, Egadi, costa teatina, Iblei, e altre realtà, in attesa da anni” – ha spiegato Alfonso Pecoraro Scanio – “Peraltro, il nostro Paese è quello che ha la maggior biodiversità naturale d’Europa, e quindi dobbiamo riuscire a migliorare questa nostra performance e lavorare per l’amore verso la natura. Da questo punto di vista, il concorso fotografico ‘Obiettivo Terra’, promosso dalla Società Geografica Italiana, da Fondazione Univerde e da FederParchi, ha un obiettivo strategico: far innamorare le persone della bellezza della natura“.
“Chi va nei parchi, o sott’acqua, a fotografare con amore la bellezza naturale, è una persona che ha rispetto. E la Fondazione UniVerde è nata proprio per valorizzare la diffusione di una cultura ecologista. Il 22 maggio, quindi, nella Settimana dei Parchi europei, ci sarà la premiazione delle più belle foto” – ha aggiunto Alfonso Pecoraro Scanio – “E soprattutto rilanciamo, anche per la Giornata Mondiale della Terra, l’amore per la natura e per la bellezza delle azioni che facciamo a tutela della biodiversità, che è il grande obiettivo della Convenzione di Rio del 1992“.


