514 chilometri quadrati di boschi sono andati in fumo in Italia nel 2024. Il 20% di questa superficie era composta da ecosistemi forestali, il 46% dei boschi bruciati era rappresentato da latifoglie sempreverdi, il 37% di boschi di latifoglie decidue e il 14% di boschi a conifere. L’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. offre una quadro completo degli incendi in Italia.
La buona notizia è che la superficie complessiva dei boschi bruciati è inferiore a quella del periodo 2020-2023. L’anno scorso si è registrato un -52% delle superfici totali bruciate e -34% delle superfici forestali bruciate. In particolare la situazione è migliorata sensibilmente in Sicilia e nelle regioni del centro mentre gli incendi aumentano o rimangono stabili in Sardegna e nel resto della Penisola. La provincia che ha maggiormente sofferto gli incendi è quella di Reggio Calabria.
Per quanto riguarda la tempistica degli incendi questi si concentrano tra i primi di luglio e la prima metà del mese di agosto. Nel Rapporto si legge che: “Le sole regioni Sicilia, Calabria e Sardegna insieme hanno contribuito a più del 66% del totale di superficie forestale italiana colpita da grandi incendi boschivi. Le regioni che non presentano grandi superfici bruciate sono la Valle D’Aosta, la Lombardia, Il Trentino-Alto Adige e il Veneto.”
L’analisi dell’Istituto serve a supportare le politiche per il ripristino e la conservazione degli ecosistemi terrestri sia a livello nazionale che locale, per fare ciò è necessario avere un quadro dettagliato di quanto accade. I dati relativi alla perimetrazione delle aree bruciate “sono forniti dal sistema European Forest Fires Information System del programma europeo Copernicus Emergency, ed elaborati da ISPRA con applicazioni di machine learning per il riconoscimento degli ecosistemi coinvolti negli incendi.”
Nel 2024 gli #incendi in Italia hanno colpito meno: l’estensione della superficie percorsa dal fuoco è pari a circa 2/3 della media 2018–2023.
Ma dei 514 km² bruciati, 103 km² erano ecosistemi forestali: un’area grande quanto il Lago di Bolsena.➡️Scopri di più nel carosello! pic.twitter.com/9eRVIT53ra
— ISPRA – Ist. Sup. Protezione e Ricerca Ambientale (@ISPRA_Press) June 16, 2025
Per quanto riguarda il 2025, i primi dati disponibili registrano (dal 1° gennaio al 9 giugno) una superficie complessiva colpita da incendi boschivi di 34 km2, i cui quasi 10 km2 appartenenti a boschi e foreste. Attualmente quasi il 70% delle aree forestali percorse da incendio si trova nella regione Calabria. La seconda regione attualmente più colpita è il Trentino Alto-Adige.


