Su Rai 3 un’inchiesta del programma televisivo “Indovina chi viene a cena” fa luce sui cani morti negli Stati Uniti d’America dopo avere indossato i collari antipulci Seresto.
“Bastardi senza gloria”. Questo il titolo dell’inchiesta del programma televisivo “Indovina chi viene a cena” della giornalista Sabrina Giannini. Protagonisti della puntata andata in onda sabato 13 dicembre 2025, alle 21:25, su Rai 3, sono i cani vittime delle multinazionali specializzate nella vendita di prodotti pet-friendly. Ancora una volta, almeno secondo la trasmissione del servizio pubblico, il profitto economico sembrerebbe essere più importante del benessere degli animali.
I fatti. Negli Stati Uniti d’America, tanti, troppi, cuccioli, dopo avere indossato i collari antipulci Seresto, hanno effetti collaterali anche molto gravi. Almeno 1.700 gli amici a quattro zampe morti. 75.000, invece, le segnalazioni di incidenti collegati all’utilizzo degli antiparassitari. Casualità?
Di certo, i cittadini residenti Oltreoceano, dopo un’inchiesta pubblicata sul quotidiano “USA Today” nel marzo 2021, si uniscono in una class action per sfidare il colosso del pet-care. Inquietante, però, lo scenario emerso durante la battaglia legale. Sì, perché l’Environmental Protection Agency (EPA) ammette di essere a conoscenza delle possibili conseguenze devastanti dei collari antipulci sui coinquilini con la coda. Proprio per questo i proprietari dei cani deceduti ricevono un risarcimento milionario.
In Italia, invece, la notizia non circola abbastanza, anzi, poco o nulla. Non a caso, tutt’oggi i medici veterinari, forse all’oscuro della vicenda accaduta negli Stati Uniti d’America, stanno continuando a consigliare gli antiparassitari contenenti due pesticidi, la flumetrina e l’imidacloprid vietato, tra l’altro, nell’Unione Europea a causa di rischi per gli insetti impollinatori.
Ma come comportarsi in caso di sospetti effetti collaterali a danno di Fido a seguito dell’utilizzo dei collari antipulci Seresto nel nostro Paese? “Dovete segnalarlo sul sito web del Ministero della Salute, e non è facile, o al medico veterinario“, afferma la giornalista e conduttrice del programma televisivo “Indovina chi viene a cena”, Sabrina Giannini.


