Animalisti soddisfatti dopo l’ok di Israele alla vendita della carne coltivata. Claudia Taccani (OIPA): “Svolta storica”.
Animalisti soddisfatti dopo l’ok di Israele alla vendita della carne coltivata. Una decisione storica che – oltre a garantire il benessere degli animali – potrebbe aprire nuovi scenari sul futuro dell’alimentazione mondiale. “Quella di Israele rappresenta una svolta importantissima. In Italia, però, il Governo Meloni ha fatto una scelta contro i tempi, negando la possibilità di produrre e commercializzare la carne coltivata“, ha dichiarato a Teleambiente Claudia Taccani, Avvocato e Responsabile Sportello Legale dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA).
Aleph Cuts, the world’s first cultivated beef steaks, receive regulatory approval from @IsraelMOH, marking the first-ever such nod for cultivated beef anywhere and the first for cultivated meat of any kind in the Middle East.
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— Aleph Farms (@AlephFarms) January 17, 2024
Fino a oggi, la cultivated meat realizzata in laboratorio a partire da cellule animali, dal basso impatto ambientale e senza sofferenza per il bestiame era acquistabile soltanto nelle macellerie di Singapore.
Ma la carne coltivata è un’opportunità o un rischio? A rispondere a questa domanda nello “Speciale Teleambiente” Giorgio Cantelli Forti, farmacologo e Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Domiziana Illengo, Responsabile Settore Alimentazione Vegana della Lega Antivivisezione (LAV) e Claudio Pomo, Responsabile Sviluppo di Essere Animali.


