L’iniziativa di Marevivo con l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai per tutelare la biodiversità del Golfo di Palermo ha consentito il recupero di 116 pneumatici fuori uso, la riforestazione di 100 metri quadri di fondale con la Posidonia e il coinvolgimento di oltre 700 studenti.
Il Golfo di Palermo, colpito da incuria e inquinamento, è tornato a nuova vita dopo due anni di interventi ambientali, attività educative e azioni concrete. Con il progetto “3 R per il Mare”, promosso da Marevivo con il sostegno dei fondi 8×1000 dell’Istituto Buddhista Italiano Soka Gakkai, ha permesso il recupero di 10 tonnellate di pneumatici fuori uso, la riforestazione di 100 metri quadri di praterie di Posidonia e il coinvolgimento di oltre 700 studenti in attività di tutela del mare.
Rigenerare, recuperare e rispettare sono le tre parole chiave per la salvaguardia del Pianeta Blu che sono state messe in atto con il progetto. Ad essere recuperati sono stati 116 pneumatici fuori uso abbandonati illegalmente nelle acque antistanti la borgata marinara “Acqua dei Corsari”, poi avviati a un corretto riciclo.
La stessa area è stata anche rigenerata attraverso l’intervento di riforestazione. Sono stati trapiantati 2.400 fasci e 78 moduli di ancoraggio di rizomi di Posidonia oceanica a una profondità di circa 14 metri. Una volta entrata a pieno regime, la prateria assorbirà fino a 8 tonnellate di CO2 all’anno.
Con la terza azione del progetto, Rispettare, sono stati coinvolti oltre 700 studenti e circa 60 docenti di 12 istituti secondari di secondo grado di Palermo provincia in attività di educazione ambientale e sensibilizzazione sulla tutela del mare, alla scoperta della biodiversità custodita dal loro territorio.
“Il depauperamento di oceani e mari, la crisi climatica, la perdita di specie animali e vegetali richiedono un approccio integrato, inclusivo, e interventi concreti che, pur nella loro specificità, non perdano di vista la necessità di informare e coinvolgere una fascia sempre più ampia di popolazione – ha dichiarato Laura Gentile, Responsabile del progetto per Marevivo. – Il successo di “3R per il Mare” si deve al prezioso supporto dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, senza il quale non saremmo potuti intervenire, e all’idea di realizzare un progetto condiviso che sintetizza in modo efficace la mission di Marevivo da oltre 40 anni impegnata nella protezione del mare e nell’educazione ambientale”.


