45 miliardi per gli agricoltori, con questa cifra l’Unione europea avrebbe conquistato i paesi che ancora si opponevano all’accordo commerciale con il Mercosur. Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay fanno parte dello spazio economico e costituiscono insieme la sesta economia più grande del mondo.
L’accordo prevede la caduta graduale del 90% dei dazi attualmente in vigore tra le due entità. Il nostro paese aveva chiesto, insieme alla Francia, ulteriori garanzie rispetto a quelle finora concesse per tutelare il proprio settore agricolo. Con la modifica annunciata, 10 miliardi andrebbero agli agricoltori italiani che sosterranno il peso della nuova concorrenza degli agricoltori e allevatori sudamericani. Con il sì dell’Italia il quorum necessario per la ratifica dell’accordo, che creerebbe un mercato integrato per 780 milioni di persone, sarebbe assicurato.
Dopo il commento della Presidente Giorgia Meloni, che ha affermato di accogliere “con soddisfazione la decisione della Commissione Europea di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta di nuovo quadro finanziario pluriennale”, si ipotizza che la firma possa arrivare già la settimana prossima. Anche la Francia sembra avere deciso di ratificare l’accordo con le modifiche annunciate. L’intesa crea un legame economico e strategico tra Unione europea e Sud America in un momento di grandi tensioni seguite all’operazione militare statunitense in territorio venezuelano che, in violazione del dritto internazionale, ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro, adesso detenuto negli Stati Uniti.
67ª CÚPULA DO MERCOSUL / 67ª CUMBRE DEL MERCOSUR ✨
Comunicado Conjunto dos Presidentes dos Estados Partes do MERCOSUL / Comunicado Conjunto de los Presidentes de los Estados Partes del MERCOSUR
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— MERCOSUR (@mercosur) December 20, 2025


