Una nota diffusa da Palazzo Donini, sede della giunta regionale dell’Umbria, riferisce che l’Umbria è stata la seconda tappa giubilare italiana, dopo Roma. Anche se i dati ufficiali saranno resi noti a metà mese, le stime parlano di circa 8 milioni di turisti nel 2025. Un anno d’oro quindi, per il turismo del Cuore Verde d’Italia
Dal punto di vista turistico, per l’Umbria l’anno 2025, è stato d’oro.
Secondo i dati resi noti dalla Regione, il ‘cuore verde d’Italia’ nell’anno del Giubileo della Speranza é stato al centro del pellegrinaggio mondiale, con circa 8 milioni di turisti stimati.
Sempre secondo una nota diffusa da Palazzo Donini, anche se i dati ufficiali saranno resi noti a metà mese, i numeri parlano di cifre ‘straordinarie’, che hanno portato l’Umbria ad essere la seconda tappa giubilare italiana, dopo Roma.
La conferma è arrivata anche dall’ottima performance registrata all‘aeroporto internazionale ‘San Francesco d’Assisi’ dove il dato finale di traffico per il 2025 ha raggiunto la cifra record di 620.420 passeggeri.
Un incremento del +16% rispetto al precedente primato, stabilito appena un anno fa, quando i passeggeri erano stati 534.210. Questo risultato è nettamente superiore alla performance media del comparto aeroportuale in Italia, attestata intorno al +6% nel confronto con il 2024.

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti ha spiegato come l’impegno della Regione sia stato quello di supportare tutte le città mete di pellegrini come Assisi, Norcia, Cascia, Orvieto, Gubbio ma anche i capoluoghi Perugia e Terni e il resto della regione.
“Perché il Giubileo – ha aggiunto la Proietti – è stato un’opportunità per tutto il territorio regionale”.
La governatrice dell’Umbria, dopo un anno segnato da un’ottima collaborazione istituzionale, ha espresso infine gratitudine verso il Governo centrale convinta che ci sarà lo stesso metodo di lavoro e la stessa sinergia, anche in questo 2026, in occasione dell’ottavo centenario francescano.


