L’accordo economico tra Unione europea e Mercosur è sempre più vicino ma non per gli agricoltori francesi che sono scesi in piazza. All’alba i trattori hanno raggiunto il centro di Parigi per protestare contro l’intesa con i Paesi sudamericani. La richiesta degli agricoltori francesi è di essere ricevuti dal Parlamento e dal presidente del Senato”.
L’accordo prevede la caduta graduale del 90% dei dazi attualmente in vigore tra le due entità. Il nostro paese aveva chiesto, insieme alla Francia, ulteriori garanzie rispetto a quelle finora concesse per tutelare il proprio settore agricolo. Con la modifica annunciata, 10 miliardi andrebbero agli agricoltori italiani che sosterranno il peso della nuova concorrenza degli agricoltori e allevatori sudamericani. Con il sì dell’Italia il quorum necessario per la ratifica dell’accordo, che creerebbe un mercato integrato per 780 milioni di persone, sarebbe assicurato.
Francia e Italia erano rimasti gli ultimi due paesi ad opporsi alla ratifica dell’accordo, impedendo il raggiungimento del quorum necessario per l’approvazione, dopo la soddisfazione espressa dalla presidente italiana Meloni, che ha ammorbidito di molto la sua posizione, la Francia sembra essere rimasta l’unica nazione ancora formalmente contraria all’intesa. La ministra dell’agricoltura francese ha affermato che “Finché una battaglia non è conclusa, non è persa” la Francia è convinta che l’accordo possa non essere approvato dal Parlamento europeo anche dopo la firma ufficiale in Paraguay.
Gli agricoltori francesi adesso vogliono delle assicurazioni sul proprio futuro.


