Mondialito per la pace, a Perugia un mese di sport, amicizia ed inclusione

Mondialito per la pace, a Perugia un mese di sport, amicizia ed inclusione

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Il Gambia conquista il Mondialito per la Pace 2026. Si chiude con una grande festa di sport, inclusione e amicizia la terza edizione del torneo che ha riunito tredici comunità provenienti da diversi Paesi del mondo in un clima di rispetto e partecipazione.

Con la vittoria del Gambia sulla Costa d’Avorio, al termine di una finale intensa, spettacolare ed emozionante, si è conclusa la terza edizione del Mondialito per la Pace, iniziativa promossa e organizzata dall’Associazione Mundialito per la Pace ASD APS.
Per oltre un mese il campo sportivo ‘Alfio Branda’ di Prepo a Perugia è stato il cuore di una manifestazione che ha saputo trasformare il calcio in un autentico strumento di dialogo, integrazione e condivisione, riunendo tredici comunità provenienti da diversi Paesi del mondo in un clima di amicizia, rispetto e partecipazione.
La finalissima di domenica 26 luglio ha richiamato un pubblico numerosissimo, che ha riempito gli spalti con bandiere, colori, cori e tanta passione, regalando una cornice straordinaria a un evento che, anno dopo anno, continua a crescere e a coinvolgere l’intera città.

La giornata è stata aperta dalla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che ha voluto salutare il numeroso pubblico, le squadre, i volontari e tutta l’organizzazione, esprimendo il proprio apprezzamento per una manifestazione capace di promuovere i valori della pace, dell’inclusione e della convivenza attraverso lo sport.

Mondialito per la pace, a Perugia un mese di sport, amicizia ed inclusione, Vittoria Ferdinandi

“Questa è la vostra cittàha esordito Ferdinandi  questa è la nostra città. Questa è Perugia. In un tempo in cui si parla sempre più spesso di remigrazione, il Mondialito per la Pace dimostra che le comunità non si dividono, ma si costruiscono attraverso il dialogo, la partecipazione e il rispetto reciproco”.

“Oggi questo campo – ha concluso la sindaca di Perugia –  è l’immagine della Perugia che vogliamo: una città in cui persone di origini diverse si riconoscono parte della stessa comunità”.

Mondialito per la pace, a Perugia un mese di sport, amicizia ed inclusione, foto istituzioni

Alla cerimonia conclusiva  hanno partecipato, tra gli altri, anche la consigliera Provinciale Francesca Pasquino, in rappresentanza della Provincia di Perugia, l’assessora Costanza Spera e l’assessore Pierluigi Vossi per il Comune di Perugia, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a un evento che rappresenta ormai un importante momento di incontro tra le comunità del territorio.

Un lungo applauso è stato infine rivolto a tutte le tredici squadre partecipanti – Albania, Africa United, Camerun, Congo Brazzaville, Costa d’Avorio, Ecuador, Gambia, Guinea, Guinea Bissau, Italia, Mali, Nigeria e Senegal – che con il loro entusiasmo, il rispetto reciproco e lo spirito sportivo hanno reso speciale questa terza edizione.

Le attività del progetto continueranno nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati ai giovani, per promuovere partecipazione, protagonismo, inclusione e cittadinanza attiva.

Il Mondialito si conclude. I valori che lo hanno animato continueranno a vivere ogni giorno.

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