A Montone, in provincia di Perugia, è tutto pronto per la Festa del Bosco. L’evento, che si svolge dal 30 ottobre al 2 novembre nel borgo altotiberino, valorizza i sapori dell’autunno e le produzioni a km zero. La suggestiva novità di quest’anno è il funambolo Kennistrip che camminerà, sospeso su una fune, per 300 metri, tra i due campanili del borgo.
Sapori, colori e profumi dell’autunno, con degustazioni, eventi culturali, botteghe aperte e intrattenimento, questo e tanto altro, è la 41esima Festa del Bosco, in programma, in Umbria, a Montone, da giovedì 30 ottobre a domenica 2 novembre.
L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, prevede un fitto calendario di iniziative, che nelle quattro giornate accompagneranno la mostra mercato dei prodotti del bosco e del sottobosco per le vie del centro storico.

La manifestazione è stata presentata a Perugia, dal sindaco di Montone e presidente del Gal Alta Umbria, Mirco Rinaldi e da alcuni amministratori del piccolo comune umbro.
“Questa – ha detto il sindaco Rinaldi – è una delle manifestazioni più suggestive dell’Umbria, del periodo autunnale, dove vengono visitatori da tutta Italia ed anche dall’estero. Una delle caratteristiche di questa manifestazione, è che non si ferma mai, si rinnova sempre, ma restando nella tradizione”.
“Tradizione – ha spiegato Mirco Rinaldi – che viene esaltata dal coinvolgimento degli abitanti del borgo che mettono gratuitamente a disposizione i loro fondi e i loro scantinati per allestire la mostra mercato, creando un clima particolarmente accogliente e familiare”.
Le novità
“Tra le novità di quest’anno – ha riferito Rinaldi – c’è il funambolo che concluderà la festa, domenica 2 novembre con uno spettacolare attraversamento, ad alta quota, tra i due campanili, quello della Chiesa della Collegiata e quello della Chiesa di San Francesco, sono circa 300 metri. Il funambolo volerà proprio sopra il centro storico di Montone”.
“Poi – ha aggiunto il primo cittadino di Montone – ci sono anche altre novità, avremo tanto artigianato, abbiamo l’Università dei Muratori di Gubbio con i maestri scalpellini che lavoreranno la pietra serena del nostro centro storico. Inoltre ci saranno anche dei momenti immersivi nel bosco con passeggiate a cavallo, a piedi, in bici e poi ancora artisti di strada, musica, c’è veramente tantissimo per tutti. Abbiamo anche uno spazio per bambini con dei giochi meccanici che non consumano corrente”.

“C’è davvero un bel clima – ha sottolineato ancora Mirco Rinaldi – con tutti attori di Montone, associazioni, scuole, tutti insieme per portare avanti questa festa. Desidero ringraziare i finanziatori di questo evento, in primis il Gal Alta Umbra, nel cda abbiamo fatto delle scelte lungimiranti che hanno permesso di finanziare queste manifestazioni nel nostro territorio, che sono un’attrattiva turistica importante”.
Oltre ad una rappresentanza di consiglieri regionali, alla conferenza stampa, è intervenuta anche Simona Meloni, assessore all’agricoltura e al turismo della Regione Umbria
“La festa del bosco di Montone – ha evidenziato l’assessore Meloni – non è una festa solo di Montone ma di tutta l’Umbria poiché si inserisce pienamente nella strategia della Regione, che mira a promuovere il territorio, i piccoli borghi ed i piccoli comuni, attraverso i cinque sensi”.
“Siamo ad ottobre – ha ricordato Simona Meloni – che è uno dei mesi più belli e più identitari dell’Umbria, dove, insieme all’olio e al vino, abbiamo anche i prodotti del bosco, come le castagne, i funghi e soprattutto, il re della nostra cucina, il tartufo. L’Umbria è l’unica regione che ha il tartufo in tutte le stagioni, in tutte le sue differenti tipologie”.
“Questo – ha concluso l’assessore Simona Meloni – ci porta ad essere una delle regioni italiane che si possono promuovere tutto l’anno”.


