In vista della giornata nazionale del mare, Legambiente diffonde nuovi dati sull’abbandono dei mozziconi di sigaretta sulle spiagge italiane: oltre 50 mila raccolti in 12 anni.
I mozziconi di sigaretta sono ormai una presenza costante sulle spiagge italiane e, insieme ad altri rifiuti abbandonati, rappresentano una minaccia per il mare e la biodiversità. Tra le specie più a rischio ci sono la tartaruga Caretta Caretta e il fratino, entrambi animali che nidificano sulla Penisola.
I mozziconi sono tra i rifiuti più difficili da riciclare e le sostanze chimiche che contengono finiscono per inquinare l’ecosistema marino.
Secondo i dati della nuova indagine “Beach Litter” di Legambiente, diffusa in vista della giornata nazionale del mare (11 aprile), i mozziconi di sigaretta raccolti in 12 anni sono ben 50.053, una media di 77 “cicche” ogni 100 metri di spiaggia.
A superarli nella classifica dei rifiuti maggiormente presenti ci sono solo i frammenti in plastica, che si posizionano al primo posto superando quota 61 mila. Medaglia di bronzo per i pezzi di polistirolo, oltre 42 mila, mentre al quarto e quinto posto ci sono rispettivamente tappi e coperchi (oltre 41mila) e bottiglie e contenitori per bevande (oltre 29 mila).
Una fotografia preoccupante alla quale si aggiunge anche il dato complessivo dei rifiuti di ogni tipologia raccolti dal 2014 al 2026, che ammontano a 512.934, di cui l’80% è in plastica.
Per richiamare l’attenzione su un problema di portata globale e denunciare l’incuria e l’abbandono delle coste, Legambiente ha lanciato la campagna “Spiagge e Fondali Puliti”, con oltre 80 iniziative in 16 regioni che si svolgeranno dal 10 al 12 aprile.
“Spiagge e Fondali Puliti è una campagna di Legambiente che da 36 anni si dedica alla cura delle spiagge, dei fondali e quindi dei nostri mari, ma anche degli argini, dei fiumi, delle sponde e dei laghi. È una campagna che ci permette di ricordare l’importanza della raccolta differenziata”, ha dichiarato Francesca Cugnata, Ufficio Campagne Legambiente. “Negli ultimi 12 anni, infatti, con i nostri monitoraggi di beach litter, abbiamo censito una media di 785 rifiuti in 100 metri lineari di spiaggia. Quest’anno i focus della campagna sono i mozziconi di sigaretta. Negli ultimi 12 anni abbiamo raccolto e censito più di 50 mila mozziconi di sigaretta sul litro delle nostre spiagge”.
“Per questo chiediamo che vengano fatti maggiori controlli, che siano previste delle sanzioni per chi disperde questo rifiuto nell’ambiente. Chiediamo inoltre che l’Italia applica la direttiva SUP, che prevede anche la responsabilità estesa del produttore. Sull’applicazione di questa direttiva l’Italia è già in ritardo nelle procedure”, ha aggiunto Cugnata. “Ovviamente non solo con i mozziconi di sigaretta, ci impediremo a rimuovere tutti i rifiuti dalle spiagge nel weekend dal 10 al 12 di aprile, al motto di tiriamo di su una spiaggia più pulita, una spiaggia più felice”.


