A Teleambiente lo youtuber Luca Ventrella presenta il suo libro “Nel silenzio della baita”: “Vi racconto la mia avventura tra boschi e montagne della Val d’Ossola”.
Ci sono le albe mozzafiato, i fiori colorati e i ruscelli incastrati tra le rocce. La montagna è uno degli habitat naturali più affascinanti del pianeta Terra. Ma che cosa significa abitare lassù, tra sentieri ripidi e vette appuntite, a un passo dalle nuvole? A rispondere a questa domanda è il libro “Nel silenzio della baita. Come ritrovare sé stessi tra boschi e montagne” dello youtuber Luca Ventrella. Attraverso il volume edito da Sperling & Kupfer, l’uomo racconta la sua avventura sulle alture della Val d’Ossola, nella Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte, alla scoperta della vera essenza della vita.
“Mi sono improvvisato scrittore, mettendo nero su bianco un libro un po’ pop, sia per narrare la mia esperienza sia per trasmettere positività. Sull’acquisto della baita, invece, all’inizio ho pensato di titolare il volume “Investire in natura”. Quest’ultimo, non a caso, è il concetto sottolineato tra le pagine. Fin da bambino, ho sentito sempre l’esigenza di stare in mezzo alla natura, di viverla e di toccarla con mano. In poche parole, ho cercato sempre il mio spazio, perché ho avuto sempre la sensazione che qualcuno volesse portarmelo via. Dopotutto, vivendo in un Paese, l’Italia, fortemente antropizzato, si fa fatica a trovare la propria dimensione in un contesto naturale“, spiega a Teleambiente Luca Ventrella.
Una vera e propria sfida personale per questo ragazzo, sbarcato anche su YouTube come Luca Ventrella Outdoors, per mostrare, tra le altre cose, la bellezza del silenzio in un Globo ormai intervallato dalle notifiche sullo smartphone.
“È una cosa che, a mio parere, dovrebbe provare chiunque. A volte, è vero, il silenzio può spaventare. Immaginate di trovarvi in montagna da soli, di arrangiarvi o di tirarvi fuori da alcuni problemi. Fondamentale, in questi casi, imparare a leggere i segnali dati dalla natura durante una breve escursione o durante una lunga permanenza in uno chalet“, sottolinea lo youtuber.
Perché sfogliare, dunque, il libro “Nel silenzio della baita. Come ritrovare sé stessi tra boschi e montagne”?
“Per due motivi: sia perché il manuale rappresenta un mio lavoro artigianale, messo nero su bianco di mio pugno, sebbene non sia uno scrittore, sia perché il volume può intrattenervi per il semplice gusto di leggerlo anche se non avete la minima intenzione di fare un’escursione in montagna o di acquistare una baita“, conclude Luca Ventrella.


