Oleoturismo, con Frantoi Aperti 2025 si scopre l’Umbria più autentica

Oleoturismo, con Frantoi Aperti 2025 si scopre l’Umbria più autentica

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Fino al 16 Novembre l’Umbria ospita ‘Frantoi Aperti’ l’evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, con tante attività ed esperienze, per vivere, sentire ed assaggiare l’Umbria più autentica, il tutto passando per uno dei prodotti principali della regione, l’olio evo. Con le telecamere di Teleambiente siamo entrati in alcuni frantoi.

In Umbria, fino al 16 Novembre, va in scena, la 28esima edizione di Frantoi Aperti, l’evento simbolo delloleoturismo in Italia, che ogni fine settimana propone un ricco calendario di iniziative volte a celebrare l’arrivo del nuovo olio extravergine d’oliva.

Il tutto avviene con itinerari alla scoperta del patrimonio ambientale e storico-artistico della regione e proposte esperienziali di avvicinamento al mondo dell’olio direttamente in frantoio.
Un’esperienza unica che permette di vivere, sentire ed assaggiare l’Umbria più autentica.

Oleoturismo, con Frantoi Aperti 2025 si scopre l’Umbria più autentica, degustazioni

Con le telecamere di Teleambiente eravamo lì.

La manifestazione è stata illustrata dal presidente dell’ Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, Paolo Morbidoni: “Per come è cresciuto e si è strutturato ‘Frantoi Aperti’, ho difficoltà ad inserirlo in una determinata categoria di eventi, perché è un concentrato di opportunità, per conoscere l’olio, ma anche per vivere l’Umbria in un momento bellissimo, come quello dell’autunno”.

“La natura, in questo periodo ha affermato Paolo Morbidoni ci regala, non solo dei prodotti straordinari, ma anche dei colori incredibili. Noi creiamo tante opportunità per 5 fine settimana, diamo la possibilità alle persone di organizzare il proprio weekend in maniera libera, dando però una chiave di lettura molto strutturata. Diamo la possibilità di fare attività sportive, all’aria aperta, percorsi a piedi, in bicicletta, a cavallo, ecc, poi leghiamo questo ai luoghi dell’olio. Quindi ai frantoi e alle ‘piazze’ dell’olio, che sono i comuni che partecipano all’evento e a tutta una serie di strumenti, come ‘Evo&Art Experience’, pacchetti esperienziali legati alla cultura, alla storia dei luoghi, ed ovviamente c’è il frantoio che è il luogo centrale dell’esperienza”.

Frantoi Aperti in Umbria è stata la prima manifestazione del genere in Italia

“Frantoi Aperti ha sottolineato Paolo Morbidoni è stato un evento quasi pionieristico perché quasi 30 anni far vedere i frantoi aperti era estremamente complicato, oggi nei frantoi ci sono spazi di accoglienza, luoghi di degustazione. Una volta, invece, era soltanto un luogo di produzione, spesso anche poco accessibile, quindi questa è stata una grande intuizione dell’Umbria. La grande intuizione, soprattutto, è stata quella di mettere insieme tutto quello che ruotava intorno all’olio: le piccole feste di paese e le realtà professionali volte a far conoscere questo prodotto, che ha bisogno di strumenti per essere conosciuto”.

La forza della rete

“Il primo valore aggiunto di Frantoi Aperti ha aggiunto Paolo Morbidoni è quello di avere dietro l’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, che lavora tutto l’anno, anche per costruire e comunicare in un certo modo questo grande evento e poi, l’altro valore aggiunto, è quello di valorizzare, tutto quello che c’è, anche di piccolo, nei territori, dandogli una voce più forte”.

Alle parole di Paolo Morbidoni, sono seguite quelle del sindaco di Valfabbrica (Pg), Enrico Bacoccoli, comune che per la prima volta ospita la manifestazione: “Sono molto contento, ho seguito molto attentamente la ‘strada dell’olio’, è un’iniziativa di marketing territoriale molto importante e sicuramente ci saremo anche il prossimo anno”.

“Stiamo lavorando molto sul territorio e sulla sua rigenerazione urbana ha detto il primo cittadino di Valfabbrica a Teleambiente per presentare ai turisti, un paese il più possibile accogliente, in cui si sta bene. L’olio è una realtà importante del nostro territorio, infatti a Valfabbrica abbiamo ben 3 frantoi”

A Valfabbrica siamo anche andati a conoscere i Frantoio Merli e il frantoio Priorelli

I responsabili dei due frantoi, ribadendo l’importanza della loro partecipazione a Frantoi Aperti hanno descritto le caratteristiche degli oli che producono, hanno spiegato come è cambiato negli anni, il loro lavoro, e ci hanno confidato anche i segreti di un ‘olio buono’.

Oleoturismo, con Frantoi Aperti 2025 si scopre l’Umbria più autentica, bruschette con olio

Concerti e spettacoli musicali, in questi fine settimana, allietano le vie e le piazze dei borghi e accompagnano la festa e la degustazione.

Frantoi Aperti® in Umbria è organizzato dall’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria,

Daniela Tabarrini, dell’Agenzia Add Comunicazione ed eventi, direttrice dell’ Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria a Teleambiente ha ricordato le novità di questa edizione di Frantoi Aperti: “Tra le novità, c’è una bella iniziativa che è figlia di una partnership tra Fs Treni Turistici Italiani, Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria e Fondazione Fs, il treno turistico ‘Espresso Assisi’, che partendo da Roma Termini ed arriva a Perugia, fa tappa nelle città più importanti dell’Umbria”.

“Sul treno ha spiegato Daniela Tabarrini – nelle domeniche di Frantoi Aperti, si terranno delle degustazioni con la panelista professionista Emanuela De Stefanis che allieterà i passeggeri del treno con delle vere e proprio scuole dell’olio, in cui si assaggeranno i differenti oli, tra cui anche l’olio nuovo. Non mancherà poi un aperitivo a base di olio, nel vagone ristorante del treno”.

A Campello sul Clitunno (Pg) abbiamo partecipato a la ‘Festa dei Frantoi e dei Castelli’, con tanti artigiani, degustazioni, musica e laboratori che hanno animato il Castello di Campello Alto, Frantoi Aperti è, infatti, anche una buona occasione per conoscere le peculiarità del territorio.

A Teleambiente, il commento dell’assessore alla Cultura e Turismo, Campello sul Clitunno (Pg), Stefano Bravi: “Abbiamo molte qualità anche dal punto di vista storico ed architettonico, come appunto il Castello di Campello Alto del X° secolo e cerchiamo di valorizzarle da tutti i punti di vista, facendole conoscere al turista. Inoltre teniamo molto anche a promuovere i prodotti principali del nostro territorio che sono l’olio d’oliva ed il tartufo”

Un percorso partito qualche anno fa e che ogni si sposta in un castello diverso

“Come comune – ha aggiunto Stefano Bravi abbiamo 4 castelli ed ogni anno, a giro, cerchiamo di valorizzarne uno”

Un evento per bambini e famiglie

“La gioia più grande ha continuatoè stata vedere questi bambini che hanno fatto il percorso trekking insieme alle loro famiglie e che hanno ammirato le nostre bellezze naturalistiche, i nostri paesaggi”.

La 28° edizione di Frantoi Aperti in Umbria si chiude domenica 16 novembre con ‘La Corsa dei Frantoi’, a parlarcene è il presidente della Pro Campello, Roberto Fioroni: “Ci hanno coinvolto e noi con molto piacere abbiamo aderito, perché abbiamo capito che questa collaborazione potrebbe essere molto utile per pubblicizzare questa nostra iniziativa, secondo me, quel giorno, porteremo molta gente a Campello sul Clitunno”.

“Sono 9,8km, da percorrere tra gli ulivi, in un bellissimo scenario ha proseguito Roberto Fioroni – ma non c’è solo questo, ci sono anche tante altre iniziative, cibo, musica e tanto divertimento”.

“Noi puntiamo molto sull’allegria e sul divertimento – ha concluso Fioroni a Teleambiente – lo spirito per fare queste cose, deve essere questo. Noi siamo un gran gruppo, da 7 anni siamo cresciuti tanto, siamo diventati veramente top”

Le iniziative artistico – culturali saranno come sempre ‘collegate’ e fruibili grazie anche a bus navette.

Tutte le informazioni ed il programma, sono disponibili sul sito www.frantoiaperti.net

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