Torna l'ora legale: al via l'iter per renderla permanente

Torna l’ora legale: al via l’iter per renderla permanente

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Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, lancette dell’orologio avanti di 60 minuti per il ritorno dell’ora legale in Italia. Miani (SIMA): “Ecco perché renderla permanente avrebbe benefici su ambiente, economia e salute”.

Torna l’ora legale in Italia. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, lancette dell’orologio avanti di 60 minuti, dalle 02:00 alle 03:00. Un gesto semplice che può avere un impatto positivo sulla crisi climatica, sulle bollette energetiche e sulla salute umana. Proprio per questo la Camera dei deputati, dopo l’ok della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo alla “Indagine conoscitiva sull’impatto dell’ora legale permanente sul territorio nazionale: effetti e ricadute sui settori“, valuta di mantenere il nuovo orario per sempre. A sostenere la proposta presentata a novembre 2025 sono la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), Consumerismo No Profit e il deputato della Lega Andrea Barabotti. Conclusione dello studio entro il 30 giugno 2026 dopo audizioni con Commissione Europea, Parlamento Europeo e scienziati.

Per la prima volta, il tema è affrontato in modo sistematico, cioè non come questione di abitudine o, in alternativa, di preferenza, bensì come scelta coinvolgente, in maniera simultanea, ambiente, economia, produttività, energia, salute pubblica e qualità della vita. Questo è, non a caso, il dato politico e culturale più rilevante per superare una lettura riduttiva dello spostamento delle lancette dell’orologio avanti o indietro e per valutarne, di conseguenza, gli effetti reali sul sistema Paese. Significativi i numeri richiamati nel dibattito: tra il 2004 e il 2025, i periodi dell’ora legale hanno consentito un risparmio di oltre 12 miliardi di kilowattora (kWh), cioè l’equivalente di 2,3 miliardi di euro. Ogni anno, inoltre, le stime indicano una riduzione compresa tra le 160.000 e le 200.000 tonnellate di CO2 pari alla piantumazione tra i due e i sei milioni di nuovi alberi ogni 365 giorni. Allo stesso tempo più ore di luce serali possono produrre effetti positivi su socialità, consumi, commercio, turismo e vivibilità urbana“, dichiara a TeleAmbiente il Presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), Alessandro Miani.

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