Leone XIV sul solco tracciato dal suo predecessore, Francesco: in un messaggio inviato ad un grande raduno degli Scout francesi, il Papa parla dell’ambiente e di temi fondamentali dell’ecologia integrale. Tutti principi fondanti contenuti nell’enciclica di Papa Bergoglio, Laudato Si’.
Papa Leone XIV sul solco tracciato da Francesco. Il Pontefice, in un messaggio inviato agli Scout e alle Guide di Francia in occasione del raduno ‘Clameurs’, lancia un potente monito per l’ambiente: “Oggi siamo invitati ad ascoltare con attenzione il grido della creazione. Questa emergenza si impone a tutto il genere umano, a cui Dio ha affidato la sua opera. La nostra coscienza è fortemente interpellata di fronte alle devastazioni dell’ambiente sempre più gravi che si verificano“.
Nel suo discorso, Papa Prevost dimostra di essere cosciente di tutte le emergenze ambientali che minacciano il mondo, proprio come lo era il suo predecessore. Francesco era stato il primo Papa ad avere una visione fortemente ambientalista, redatta anche nero su bianco con l’enciclica Laudato Si’, il cui messaggio di fondo era l’ecologia integrale, ovvero la stretta interconnessione tra la crisi ambientale del Pianeta e quelle sociali che interessano le persone in ogni angolo del mondo. Anche Papa Leone XIV ha scelto di proseguire quella visione, ambientalista e sociale al tempo stesso, citando tutte le principali emergenze ambientali che si riflettono poi in gravi squilibri politici e sociali.
“Di fronte all’inquinamento e al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversità, al deterioramento della vita e del degrado sociale, alle disuguaglianze a livello mondiale, alla mancanza di acqua potabile e di accesso all’energia per molte popolazioni, un’educazione ecologica si impone a tutti per invertire l’ordine delle cose” – il messaggio di Papa Leone XIV – “Voi Scout avete deciso di incontrarvi e di riflettere su un mondo più giusto e sostenibile, in echi alle grida che salgono dalla Terra. Mi rallegro di questa bella iniziativa perché voltere essere attori e attrici del cambiamento, mettendo lo scoutismo al servizio delle sfide climatiche. Vivendo un momento forte e collettivo di giochi, discussioni e riflessioni sulle questioni sociali ed ecologiche, volete dare il vostro contributo alla protezione dell’ambiente e rafforzare il vostro impegno al servizio del bene comune“.
In un certo senso, il messaggio inviato da Papa Leone XIV dimostra come l’impegno per l’ambiente può e deve essere trasversale. Tutti, indipendentemente dalle origini, dall’età anagrafica e dalle possibilità, sono chiamati a concorrere per migliorare le condizioni ambientali e sociali nel mondo. “Siete gli ambasciatori della fraternità e della pace nel vostro ambiente di vita. Provenite da tradizioni culturali e da ambienti sociali diversi, avete personalità ed età diverse. Siete in contatto con gli adulti e con gli anziani. È una ricchezza, una risorsa che vi permette di vedere le cose in grande e di concepire un mondo pacificato con le armi del cristiano che sono la fede, la verità, la giustizia, il Vangelo della pace“, il saluto del Pontefice agli Scout francesi.


