a Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, in collaborazione con INTERNI Magazine e Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, ospita TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento, l'installazione firmata da Alvisi Kirimoto

TAM TAM, la plastica riciclata diventa arte con Corepla e lo studio Alvisi Kirimoto

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Dopo il successo al Fuorisalone di Milano, arriva a Roma TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento, l’installazione in plastica riciclata firmata dallo studio Alvisi Kirimoto e promossa dal consorzio Corepla.

Un’installazione che trasforma la plastica riciclata in arte, simbolo di una materia che rinasce e assume un nuovo valore. Dopo il successo alla Mostra-Evento Interni Cre-Action (7-17 aprile 2025) allestita nei cortili dell’Università degli Studi di Milano durante il Fuorisalone di Milano, lo studio internazionale Alvisi Kirimoto porta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, in collaborazione con INTERNI Magazine e Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, l’installazione TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento, visitabile fino all’8 dicembre 2025.

 

Con una base di 6×6 metri e un’altezza di 5, l’installazione si compone di sei colonne di diametri differenti, traducendo i principi classici di firmitasutilitas e venustas in un dispositivo dinamico, in cui le colonne – tradizionalmente simbolo di stabilità – diventano elementi mobili che il pubblico può spostare e riorganizzare. Un rito collettivo che diventa metafora tangibile della mutevolezza delle relazioni umane.

Govanni Cassuti, presidente Corepla, ha dichiarato a TeleAmbiente: “La plastica riciclata può ritornare in vita attraverso diverse forme, una di queste è l’arte. In questo caso specifico abbiamo questo forte richiamo all’arte neoclassica, una scultura meravigliosa che dà idea di solidità, ma è anche leggera, e che è stata costruita, ideata dallo studio Alvisi Kirimoto con plastica riciclata. La plastica che i cittadini hanno destinato invece che al rifiuto alla differenziata. Le materie prime vergini danno luogo a degli imballaggi e a degli oggetti in plastica. Questi possono essere gettati oppure selezionati e riciclati. Questo gesto porta poi a una catena di valore che ha come fine ultimo un oggetto che parte da quel “waste” che non è stato gettato ma riutilizzato”.

Massimo Alvisi, Architetto studio Alvisi Kirimoto: “Modificare anche luoghi teoricamente intoccabili, come un tempio. Un tempio sarebbe un luogo intoccabile, invece noi dobbiamo toccarlo, modificare le colonne, spostarle, creare spazi più piccoli, più grandi, per più persone o per una persona singola. Uno spazio fluido, dinamico, senza però scappare dalla nostra idea della sacralità, come un tempio dello spazio. Il materiale è la plastica riciclata. Questi sono tubi, quelli che si mettono sotto terra, sono quelli che trasportano fluidi e di solito sono invisibili. Noi abbiamo deciso di renderli visibili, portarli fuori, renderli nobili, bianchi e astratti. L’architettura oggi deve essere sostenibile, capace di rigenerarsi e fatta attraverso materiali che si rigenerano”.

Presentazione del magazine INTERNI dedicato a Roma

L’installazione TAM TAM è stata svelata in occasione del nuovo numero del magazine INTERNI “Roma, eternal change”, monografia che identifica la città come laboratorio di architettura, design, arte e cultura, e presentato durante l’evento romano che ha avuto come communication partner Comin & Partners.

“La Roma che, come dice D’Agostino, non può essere una città, ma è un mondo, un mondo che si trasforma, che vive, accumula storia, è tra archeologia, contemporaneità, e futuro. –  Gilda Bojardi, Direttrice Interni Magazine – Oggigiorno non si può prescindere dalla tutela dell’ambiente e questo lo facciamo quotidianamente anche nella nostra vita che ci accompagna di giorno in giorno. Il riciclo inizia dalla propria casa per poi proseguire nei processi produttivi, nella scelta dei materiali e nelle scelte consapevoli della produzione”.

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