Cresce l’iniziativa Summer Steel Game. Nell’edizione 2026 oltre 9.500 partecipanti e 157 centri estivi coinvolti: il progetto promosso da RICREA conferma la capacità di avvicinare le giovani generazioni ai temi del riciclo degli imballaggi d’acciaio attraverso il gioco e la partecipazione.
L’educazione ambientale continua anche d’estate e quest’anno Summer Steel Game, l’iniziativa promossa da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, attraverso il gioco e la partecipazione ha avvicinato ai temi del riciclo oltre 9.500 ragazzi e ragazze e coinvolto 157 centri estivi.
I risultati dell’edizione 2026 sono stati presentati a Roma presso la sede nazionale di ANCI, confermando il crescente interesse verso un format capace di trasformare il gioco in uno strumento concreto per diffondere la cultura della sostenibilità.
“Parlare, dialogare e raccontare la raccolta di differenze dei bambini è un grande evento”, ha spiegato Federico Fusari, Direttore Generale Consorzio RICREA. “Negli anni, noi siamo partiti nel 2022, siamo partiti con la provincia di Piacenza, ci siamo poi estesi l’anno successivo all’Emilia-Romagna e al Piemonte grazie anche al supporto di IREN. Poi dal 2025 c’è stato il cambio di passo, nel senso che abbiamo cercato di coprire tutta l’Italia e ci siamo quasi riusciti, tant’è che nel 2025 abbiamo coperto 18 regioni su 20”.
“Quest’anno poi abbiamo fatto l’en plein, nel senso che le uniche due regioni che erano rimaste fuori, quindi la Basilicata e la Val d’Aosta, sono state inserite anch’esse in questo campionato, chiamiamolo così”, ha continuato Fusari. “I numeri sono importanti, ci sono quasi 100 mila bambini, ci sono 157 istituti scolastici e la cosa importante, come dicevamo prima, è che tutte le regioni sono coperte. Dobbiamo lavorare per il futuro, per rendere più uniforme la copertura del territorio, ma dovremo adattare le nostre iniziative alla realtà locale e attraverso questo probabilmente avremo un raddoppio anche delle presenze”.
“Abbiamo visto con questa iniziativa quanto sia importante insegnare ai giovani e insegnare divertendosi. È un messaggio importante perché dimostra come quando ci si impegna, essendo tutti dalla stessa parte, si può arrivare a portare a casa degli obiettivi facendo divertire i ragazzi. È importante perché? Perché si parla di futuro, si parla di ambiente che è un tema sentitissimo soprattutto dai giovani e quindi con questa collaborazione si riuscirà da qui ai prossimi anni a incrementare ancora di più i giovani che faranno parte di questo tipo di progetti”, ha raccontato Stefano Locatelli, Vice-presidente Nazionale ANCI.
“Il nostro obiettivo è quello di continuare ad investire sui giovani per quanto riguarda le attività tradizionali nostre che facciamo nelle scuole, adesso che facciamo nel periodo estivo”, ha dichiarato Domenico Rinaldini, Presidente RICREA. “Noi riteniamo di poterle continuare nel futuro, aggiustando magari qualche obiettivo, modificando qualche aspetto, però sicuramente il Consorzio continuerà ad investire sui giovani”.


