"Rivoluzione Naturale": al MAXXI di Roma la mostra del WWF Italia

“Rivoluzione Naturale”: al MAXXI di Roma la mostra del WWF Italia

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Al via al MAXXI di Roma la mostra “Rivoluzione Naturale” del WWF Italia per ripercorrere 60 anni di ambientalismo, attraverso campagne, documenti, idee, manifesti e mobilitazioni. 

Al via al MAXXI di Roma la mostra “Rivoluzione Naturale. Viaggio tra temi, media e linguaggi che hanno costruito la coscienza ambientale in Italia” del WWF Italia. Fino all’8 novembre 2026, i visitatori potranno ripercorrere i 60 anni dell’organizzazione non governativa (ONG), attraverso campagne, documenti, idee, manifesti e mobilitazioni. Un vero e proprio viaggio nel tempo per ricordare le vittorie del passato senza dimenticare le sfide del futuro.

“Per noi la mostra “Rivoluzione Naturale. Viaggio tra temi, media e linguaggi che hanno costruito la coscienza ambientale in Italia” è un nome carico di significato. Nel corso degli ultimi 60 anni, il nostro impegno per cambiare il rapporto delle istituzioni italiane e dei cittadini italiani verso la natura ha avuto effetti tangibili e concreti non solo grazie a coloro che hanno lavorato, e lavorano, ogni giorno in prima persona, ma anche a coloro che hanno collaborato, e collaborano, alle nostre iniziative come volontari, testimonial e sostenitori. Questa vera e propria “rivoluzione naturale” è stata, ed è, un movimento collettivo bisognoso della partecipazione di tutti”, dichiara la Direttrice Generale del WWF Italia, Alessandra Prampolini.

Attraverso sei aree tematiche (“Le origini e la visione”, “La prima community ambientale”, “Il Panda siamo noi”, “Si può fare”, “Responsabilità individuale” ed “Educazione e futuro”), la rassegna curata da Cecilia Botta e Giacomo Golinelli di Promemoria Group offre un ulteriore momento di riflessione soprattutto dopo la pubblicazione del “Living Planet Report 2026” sul precario stato di salute della biodiversità del Globo. Già, perché, secondo il documento, negli ultimi 52 anni la dimensione delle popolazioni di specie animali selvatiche si è ridotta, in media, del 73% a causa delle crescenti attività antropiche. A maggior ragione invertire la rotta diventa fondamentale per garantire la conservazione della vita sul pianeta Terra.

“Ma alla fine vinceremo noi, perché la coscienza ci aiuta“, sottolinea il Presidente del WWF Italia, Luciano Di Tizio.  

Tra i primi visitatori della mostra, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il comico Fabrizio Colica del duo “Le Coliche” e l’attore Maccio Capatonda.

 

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