Torna Rome Fashion Path 2026, la manifestazione diffusa dedicata alla moda che animerà la Capitale dal 12 al 17 maggio.
Patrocinato dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, il progetto darà vita a un denso calendario di eventi gratuiti e aperti al pubblico, diffusi tra centro e periferie.
Lunedì 4 maggio, presso la Sala David Sassoli di Palazzo Valentini, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Rome Fashion Path 2026 e, ad aprire l’incontro, è stato Massimiliano Padovan Di Benedetto, ideatore e direttore della manifestazione, che ha sottolineato l’importanza di una piattaforma collaborativa capace di mettere in rete il sistema moda romano, con un focus sui giovani talenti e sulle nuove generazioni, al centro del format RFPU30, dedicato ai designer under 30.
Tra i temi emersi, il valore della formazione e del “saper fare”, evidenziato da Maria Maiani, fondatrice e direttrice della Maiani Accademia Moda, e la sostenibilità nella moda contemporanea, al centro dell’intervento di Alessandra Gallo, fondatrice di Fashionable Green studio di consulenza di strategia di prodotto per brand e startup di moda responsabile, lecturer IED e Poli.design e presidente del Collettivo Moda Consapevole ETS, che ha invitato a superare una visione assoluta del concetto per abbracciare un approccio basato sulla consapevolezza.
Alessandra Gallo ha inoltre raccontato l’esperienza del Collettivo Moda Consapevole, che sarà tra i partecipanti di questa edizione.
Il ruolo dell’artigianalità è stato approfondito da Eleonora Perugini, designer ed artigiana di selleria e sartoria, mentre Luca Litrico, Custom Tailor e Fashion Designer Sartoria Litrico, ha richiamato il valore del Made in Italy e della tradizione sartoriale, evidenziando la necessità di recuperare le competenze
artigianali all’interno di un sistema moda profondamente cambiato nel tempo.
La conferenza stampa ha inoltre offerto le prime anticipazioni sui contenuti della nuova edizione, il cui calendario è in continuo aggiornamento su romefashionpath.com.
Un format consolidato che racconta la moda a 360°
Il successo delle precedenti edizioni ha contribuito a definire un format capace di leggere e interpretare la complessità del settore. Cinque le sezioni pensate per guidare il pubblico alla scoperta della moda prodotta e proposta nella Capitale:
- Showcase: Le vetrine della moda a Roma. Boutique, flagship store, sartorie
teatrali, scuole di moda e spazi istituzionali o indipendenti apriranno le loro porte al
pubblico con eventi esclusivi, presentazioni e talk. - Creator: I creatori di moda. Designer, brand, sartorie e laboratori mostreranno il
proprio lavoro in spazi e gallerie d’arte della Capitale. - Tracker: Le bussole della moda. Influencer, blogger, stylist e personal shopper
guideranno il pubblico tra le tendenze e i segreti del mondo fashion romano
attraverso itinerari tematici e visite personalizzate - Maker: I professionisti del dietro le quinte. Make-up artist, hair stylist, fotografi e
agenzie sveleranno il lavoro nascosto che rende possibile ogni evento e ogni
RFPU30: spazio ai talenti di domani
Torna anche il progetto speciale RFPU30 dedicato ai designer under 30, che avranno l’opportunità di esporre le proprie creazioni in contesti d’eccezione, tra cui le gallerie e gli alberghi del circuito Rome Art Week. Un’iniziativa che conferma l’impegno della manifestazione nel sostenere e promuovere le nuove generazioni della moda.
Gli appuntamenti e i protagonisti dell’edizione 2026
Oltre 100 i protagonisti che animeranno questa nuova edizione. Tra questi Sartoria Farani, da oltre sessant’anni punto di riferimento per il costume teatrale e cinematografico e custode di abiti iconici, dai costumi de I clowns di Fellini al prototipo del celebre corsetto di Barbarella; Cavalli e Nastri, realtà milanese pioniera del luxury vintage, oggi punto di riferimento anche nella scena romana; RUFA – Rome University of Fine Arts che svelerà un’anteprima del prezioso Archivio Tessile Franco Annoni; il Bookshop del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo che ospiterà le creazioni di beKora, brand artigianale radicato tra Italia e Africa che opera mediante una rete di sartorie sociali; Modelli si nasce, unica associazione in Italia che promuove percorsi formativi per giovani ragazzi autistici, valorizzando la moda come spazio autentico di espressione; Maison Luigi Borbone, interpretazione contemporanea della tradizione sartoriale italiana; il luxury knitwear di Mela Wedding, che sarà protagonista di un inedita sfilata all’interno dello storico mercato di via Catania, nel cuore pulsante di Piazza Bologna; nomi emergenti come Francesco Arduini, marchio ready-to wear focalizzato sul concetto di No Waste, Jennifer Di Giulio, fashion designer e illustratrice che ha fatto di linee leggere, texture ricercate e volumi sinuosi i suoi trademark e Wheelglam, label indipendente di adaptive fashion che mira a riscrivere i canoni dell’abbigliamento inclusivo.
Anche quest’anno TeleAmbiente sarà media partner dell’evento. Qui lo speciale realizzato per la scorsa edizione.


