Grande successo per “Southstainability Festival”, il primo evento pugliese sulle buone pratiche sostenibili per creare una rete tra economie, opportunità e territorio. L’evento, che si è svolto il 3 e 4 ottobre alla Masseria Tagliatelle, a Lecce, si è chiuso con uno “Swap Party”.
A Lecce, in Puglia, si è svolta la prima edizione del Southstainability Festival, il primo evento pugliese sulla sostenibilità nato per ispirare e supportare imprese, comunità e individui nel costruire un futuro più responsabile e inclusivo. L’evento si è svolto il 3 e 4 ottobre presso la Masseria Tagliatelle, un luogo simbolo di rigenerazione urbana e di valorizzazione territoriale che ha ospitato talk, dibattiti e workshop con speaker da tutta Italia.
Creato dalla fusione tra le parole “South” e “Sustainability”, il nome del festival racchiude proprio l’obiettivo dell’iniziativa, ovvero di sottolineare il potenziale del Sud Italia, in particolare della Puglia, nel diventare un modello di sviluppo sostenibile attraverso la sinergia tra economie, opportunità e territori.
L’evento, organizzato col patrocinio di Città di Lecce, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Confindustria Puglia e Confindustria Lecce, Università del Salento, Rai Puglia e ASviS è rivolto a professionisti, aziende e giovani.
“Southstainability Festival è stato un momento di incontro, di partecipazione tra giovani, imprese, istituzioni e associazioni per stare insieme e progettare al Sud Italia delle nuove iniziative di sostenibilità e innovazione”, ha dichiarato Roberta Bonacossa, direttrice artistica del festival.
“Quando abbiamo pensato, qualche mese fa, a Southstainability ci immaginavamo proprio uno spazio di confronto tra idee e attori diversi che però si trovavano a parlare lo stesso linguaggio” – ha spiegato Antonio Dell’Atti, ideatore e responsabile del festival – “È stato bello ascoltare tanti speaker parlare di innovazione sociale, di rigenerazione urbana, di sostenibilità e trovarsi allineati su tante iniziative, valori e sulla missione che questo festival vuole portare: creare delle alleanze strategiche tra attori diversi, che però possono mettersi insieme per generare soluzioni che diano valore e portino impatto sul territorio”.
Oltre a masterclass, talk e dibattiti per favore lo scambio di buone pratiche sulla sostenibilità e fare rete su temi chiave come clima, rigenerazione territoriale e culturale e sviluppo economico e sociale, nell’ultima giornata si è svolto anche uno “Swap Party”. La festa, animata da dj set, è stata un’occasione per rinnovare il proprio guardaroba in modo responsabile, scambiandosi abiti anziché acquistarne di nuovi.


