La senatrice del Pd, Cristina Tajani: “In Italia abbiamo sette milioni di cittadini sovraindebitati e dobbiamo lavorare con il Terzo Settore per tutelarli. Dobbiamo evitare il fenomeno odioso del pignoramento della prima casa che colpisce soprattutto le persone più fragili. La situazione era già critica, con i dazi peggiorerà”.
In un Paese sempre più in crisi economica e sociale, in cui il 54% delle famiglie fatica ad arrivare a fine mese, si sta diffondendo sempre di più il fenomeno del sovraindebitamento. Un problema che va affrontato in modo concreto, anche alla luce delle conseguenze economiche dei dazi imposti dagli Stati Uniti. Il Partito democratico, alla Camera dei deputati, ha tenuto una conferenza stampa a cui hanno partecipato alcuni parlamentari delle Commissioni Bilancio e Finanze, e che ha coinvolto anche associazioni dei consumatori ed enti del Terzo Settore e del volontariato. Le collaborazioni con chi si occupa di aiutare famiglie sempre più impoverite e in difficoltà sono imprescindibili per studiare norme e soluzioni volte a tutelare i cittadini.
Tra i parlamentari del Pd intervenuti alla conferenza stampa, l’onorevole Chiara Braga (capogruppo a Montecitorio), l’onorevole Ubaldo Pagano (capogruppo in Commissione Bilancio), l’onorevole Silvio Lai (membro della Commissione Bilancio) e la senatrice Cristina Tajani (componente della Commissione Finanze). Insieme a loro, esponenti di Caritas, Federconsumatori e Favor Debitoris.
“Sicuramente, un primo passo concreto è stato il blocco degli emendamenti della Lega sulla legge di delegazione europea, che avrebbe consentito alle banche di non rimborsare i costi in caso di estinzione anticipata dei mutui, per un valore di circa 1 miliardo di euro. Questo però non è sufficiente, perché in Italia la disciplina per contrastare il sovraindebitamento è ancora poco utilizzata e probabilmente non è abbastanza funzionale. Le stime ufficiali ci dicono che sono sette milioni gli italiani sovraindebitati e proprio pensando a loro il Partito democratico, con una proposta di legge a mia prima firma depositata in Senato, sta studiando una procedura utile a prevenire il sovraindebitamento” – ha spiegato Cristina Tajani – “In particolare, facendo rete con gli enti del Terzo Settore, per aiutare le persone che si apprestano chiedere un finanziamento o un prestito, nel valutare bene le proprie scelte e nel farsi assistere da soggetti che svolgono questa attività a livello territoriale e senza fini di lucro. Soprattutto, dobbiamo evitare quel fenomeno odioso del pignoramento della prima casa che, purtroppo, è molto diffuso nelle procedure che interessano quelle persone fragili che, per ragioni di salute, perdita di lavoro, o anche gioco d’azzardo, sono cadute nella trappola del sovraindebitamento“.
“La situazione è critica e lo era già prima dell’entrata in vigore dei dazi voluti dall’amministrazione Trump. Purtroppo, le previsioni di inflazione e di aumento dei costi dovute alla situazione internazionale, andranno a penalizzare le persone più deboli. E quindi è necessario stringere le maglie da tutti i punti di vista, non solo spingendo il governo ad attivarsi finalmente sul contrasto dei dazi” – ha aggiunto la senatrice del Partito democratico – “Il governo Meloni ha pensato di godere di un rapporto privilegiato che non esiste a livello internazionale con il presidente Trump, e rischia di dimenticarsi le conseguenze concrete che questa situazione genererà a carico di imprese e cittadini“.


