Porre fine all’uso delle gabbie in tutta l’UE, senza eccezioni; vietare esplicitamente l’uccisione dei pulcini maschi; approvare una legislazione vincolante sul benessere degli animali nel 2026, senza ulteriori ritardi. Queste le richieste che hanno portato l’associazione Animal Equality a Bruxelles, davanti alla Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare, per chiedere una legislazione europea che assicuri il rispetto del benessere animale nell’Unione.
Gli attivisti chiedono di “smettere di ritardare la promessa riforma legislativa e di agire per porre fine all’allevamento in gabbia e all’uccisione sistematica dei pulcini maschi.”
Nelle ore che hanno preceduto la protesta gli attivisti hanno installato gabbie di gestazione e immagini di grandi dimensioni per la campagna “UE: i vostri ritardi, la loro sofferenza”


