Terni, il commento filo israeliano del Sindaco Bandecchi scatena la bagarre

Terni, il commento filo israeliano del Sindaco Bandecchi scatena la bagarre

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A Terni, mattinata incandescente per il sindaco Stefano Bandecchi, prima e durante, il consiglio comunale. Dopo il commento filo israeliano postato su Instagram nei giorni scorsi, il primo cittadino di Terni, al suo arrivo in città, è stato accolto dalle proteste di un gruppo di manifestanti che hanno invocato a gran voce le sue dimissioni.

Bagarre a Terni, prima del consiglio comunale con decine di manifestanti che hanno protestato contro il sindaco Stefano Bandecchi, chiedendo le sue dimissioni, per un commento, scritto dallo stesso primo cittadino su Instagram, relativo alla situazione sulla striscia di Gaza.

Bandecchi, che non ha mai nascosto la sua posizione filo israeliana, sui social ha di fatto negato la morte dei 20000 bambini ed ha usato parole volgari e sessualmente esplicite riferendosi alle ragazzine palestinesi.

Toni non consoni alle cariche che ricopre, primo cittadino di Terni e presidente della provincia.

Terni, il commento filo israeliano del Sindaco Bandecchi scatena la bagarre, commento Bandecchi

L’affermazione del sindaco di Terni, secondo cui “20mila bambini non sono mai morti” è falsa.

Le stime delle Nazioni Unite, verificate da Unicef, Ocha e Oms, ci dicono infatti che il numero dei bambini palestinesi uccisi a Gaza da ottobre 2023, quando è iniziata la guerra, supera i 15.000 e purtroppo continua a salire.

Il dato dei 20.000, che leggiamo spesso sulla stampa, risulta quindi coerente con le proiezioni delle organizzazioni umanitarie aggiornate nel 2025.

Questi numeri, considerati affidabili, sono stati riconosciuti anche da organizzazioni indipendenti come Save the Children e Human Rights Watch.

Per i video ringraziamo Tele Galileo di Terni.

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