Momento di confronto a Terni, organizzato Fnp Cisl di Terni e Cisl Umbria, per parlare del dramma dell’isolamento nella società odierna. Un problema che riguarda tutti, ma soprattutto gli anziani e i più fragili. Le proposte del sindacato
A Terni, a Palazzo Primavera, Fnp Cisl di Terni e Cisl Umbria hanno organizzato un convegno intitolato ‘La cura della solitudine, gli anziani tra isolamento e fragilità’ .
Un confronto aperto, andato avanti tra analisi del problema solitudine e isolamento, e proposte concrete per rivolverlo, a cui hanno partecipato, oltre a tanti cittadini, tra gli altri, anche l’assessore al welfare del comune di Terni, Alessandra Salinetti, alcuni rappresentanti del mondo associativo, il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti, quello della Fnp Cisl di Terni, Paolo Conti ed il responsabile Cisl Terni Riccardo Marcelli.
Siamo sempre più connessi ma siamo sempre più soli, un problema che riguarda tutti ma soprattutto le persone anziane
“Un problema che riguarda tutti – ha riferito Marcelli a TeleAmbiente – le persone anziane, ma come è emerso anche nei lavori di questa iniziativa della Cisl insieme ai pensionati, riguarda anche i giovani. Siamo connessi, ma siamo soli. Una famiglia su tre a Terni, ma anche in Umbria, è formata solamente da una persona, uno lo può fare per scelta ma anche per necessità, se si pensa alla perdita di un coniuge o ai figli che trovano lavoro da un’altra parte”.
“Anche il Papa – ha detto ancora Riccardo Marcelli – nei giorni scorsi ha sottolineato questo tema parlando addirittura di pandemia della solitudine, una solitudine che diventa ancora più complicata e complessa se è rivolta alle persone disabili o non autosufficienti”.
“Come Cisl – ha aggiunto Marcelli – ci siamo interrogati per cercare di migliorare lo stato della situazione, abbiamo proposto anche alla Regione le nostre idee da collocare nell’ambito del piano socio-sanitario regionale, ma molto più spesso, basterebbe per essere meno soli, realizzare piccoli gesti. Quanti di noi durante il giorno suonano al vicino o alla vicina di casa che vivono soli, magari per dire ‘come stai, ti serve qualcosa?’ Basterebbe cominciare da questi piccoli gesti per poter migliorare questo dramma della solitudine”.
Alle parole di Marcelli, a TeleAmbiente, sono seguite quelle del segretario generale Fnp Cisl Umbria Dario Bruschi: “Il sindacato sta facendo un buon lavoro. In questo periodo abbiamo sottoscritto l’accordo sull’invecchiamento attivo con l’assessore regionale alle politiche sociali Fabio Barcaioli, sottoscritto anche dalla presidente della regione Proietti”.
“Abbiamo sottoscritto – ha ricordato Bruschi – anche un ulteriore accordo con l’Anci per quanto riguarda la contrattazione sociale con i comuni. Ci stiamo muovendo in questo senso”.
“In Umbria – ha spiegato Dario Bruschi – assistiamo sempre più spesso a processi di desertificazione dei servizi che non consentono una vita normale alle persone anziane, soprattutto nelle zone più interne della nostra regione, quelle appenniniche. Oltre a fare queste cose e a far assumere delle responsabilità sempre più forti alla politica, cercheremo di mettere in campo anche un nostro progetto come Fnp Cisl regionale che coinvolga i giovani, le scuole e anche il nostro Anteas”.
Si diceva nel corso del convegno che dove non arriva la politica arrivano le tante associazioni sul territorio.

“Noi – ha evidenziato ancora Dario Bruschi – stiamo portando avanti anche una politica di apertura di uffici anche in zone molto remote. L’ultimo che abbiamo aperto è a Cerreto di Spoleto, che sicuramente è un comune piccolo, per far sì che anche lì si riescano a coinvolgere le persone in un percorso che li isoli sempre di meno”.
“Da parte nostra – ha proseguito – metteremo in campo tutte le possibilità che abbiamo per far sì che questo fenomeno venga sconfitto e scongiurato, anche facendo dei corsi di formazione sulle truffe. Abbiamo messo in campo tantissime cose in questo anno, da quando sono segretario regionale, cercando di venire incontro alle esigenze dell’anziano”.
“Adesso – ha proseguito Bruschi – come diceva anche Paolo (Paolo Conti, segretario generale Fnp Cisl di Terni, ndr) stiamo cercando di aiutarli con lo Spid per agevolarli in tutte quelle operazioni informatiche, perché per le persone anziane un altro disagio forte è questo dell’informatizzazione della società”.
Quindi un mondo che non è a misura di anziano?
“Un mondo che non è a misura di anziano. Siamo una società – ha osservato Dario Bruschi sempre a TeleAmbiente – che chiaramente vede alcuni anziani in grado di utilizzare gli strumenti che ci sono oggi a disposizione, ma altri completamente in difficoltà davanti a questi nuovi fenomeni”.
“Bisognerebbe far sì, e noi come Fnp e come Cisl, lo stiamo facendo – ha concluso – mettere in campo tutti strumenti per aiutare ed agevolare gli anziani verso la conoscenza di questi nuovi strumenti che abbiamo a disposizione, anche utilizzando l‘intelligenza artificiale certamente regolamentata”.


