Il Forum delle Acque è in programma tra Terni e Marmore (Tr) il 27 ed il 28 settembre. L’evento studia ed approfondisce le buone prassi per salvaguardare e rigenerare la risorsa Acqua, un laboratorio di soluzioni sostenibili e circolari per la valorizzazione del contesto della Cascata delle Marmore.
A Terni, presso la sede della Fondazione Carit è stata presentata la terza edizione del Forum delle Acque.
L’evento in programma tra Terni e Marmore il 27 ed il 28 settembre, è l’appuntamento annuale per lo studio, approfondimento e confronto sulle buone prassi per salvaguardare e rigenerare la risorsa Acqua, un laboratorio di soluzioni sostenibili e circolari per la valorizzazione del contesto della Cascata delle Marmore, come esempio unico di interazione tra umanità ed ambiente.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Marmore, da Hydra- Museo Multimediale Cascata delle Marmore e dall’Ecomuseo Terre di Hydra ai microfoni di Teleambiente è stata illustrata dall’Ing. Francesco Fioretti, presidente dell’Ecomuseo Terre di Hydra e da Manola Conti, presidente della Pro Loco di Marmore.
“Questo – ha detto l’Ing. Francesco Fioretti – come i forum degli anni precedenti, sarà focalizzato sugli interventi del territorio. Questa base territoriale ci ha permesso di sviluppare, a giugno, l’Ecomuseo Terre di Hydra che inciderà sul territorio che va da Ferentillo, Piediluco, Marmore e tutta la bassa Valnerina, e recentemente, nei primi di agosto, abbiamo anche avuto l’onore di ricevere, insieme al Consorzio Tevere-Nera e ad Alta Scuola, l’incarico del ‘Contratto di Fiume’. Uno strumento giuridico di grande importanza che potrà funzionare se tutti i territori collaboreranno in questa iniziativa. L’Ecomuseo sarà un entusiastico rigoglio di iniziative locali”.
Il forum il 27 settembre sarà a Terni ed il 28 si sposterà a Marmore.
“Marmore – ha aggiunto Fioretti sempre a Teleambiente – è centrale in questa avventura perché la Cascata raccoglie un enorme bacino imbrifero con una storia millenaria, una incredibile varietà di soluzioni tecnologiche nel corso dei secoli che si sono succedute. Marmore è il luogo fisico in cui, con la collaborazione della Pro Loco e tutto il territorio, noi intendiamo sviluppare il nostro sogno: far diventare Marmore e Terni, la Cernobbio dell’acqua, un luogo dove a livello internazionale si analizzino e si portino soluzioni ambientali per questo nostro territorio, ma anche per altri con analoghe problematiche”.
Umbria fiore all’occhiello nazionale per costruzione di invasi e gestione risorse idriche.
“Noi, sul territorio – ha sottolineato Francesco Fioretti – abbiamo due entità di grandissimo valore che gestiscono il territorio con grande professionalità: il Consorzio Tevere-Nera ed il Sistema Idrico Integrato. In questa zona non abbiamo mai avuto problemi significativi proprio perché è gestito bene, un territorio che è gestito molto bene da migliaia di anni. Una visione internazionale, ambizioni importanti, ma solide radici locali”.
Alle parole dell’Ing. Fioretti sono seguite quelle di Manola Conti, presidente Pro Loco di Marmore.
“Abbiamo in mente tanti progetti – ha commentato a Telambiente Manola Conti – però se parliamo soltanto non succede nulla, ci dobbiamo muovere. Io invito tutte le altre associazioni del territorio ad aiutare questi bei progetti, perché stiamo parlando di cose serie, di cose che al momento sono utili, pensando anche al domani”.
“Grazie al Contratto di fiume – ha ribadito poi l’Ing. Fioretti – noi abbiamo potuto presentare alla Regione Umbria, dieci schede preliminari di valutazione, già vagliate dalla dirigenza, che prevedono proposte di investimento di tipo ambientale e valorizzazione turistica del territorio per molti milioni di euro e questa è la concretezza”.
“Recepire dal territorio le istanze – ha concluso Fioretti – le necessità, trasformarle in progetti realizzabili e poi farle gestire alle popolazioni locali, agli imprenditori locali in modo che si generino ricchezze e si produca uno sviluppo sostenibile di lunga durata e non effimero, legato soltanto all’investimento iniziale”.
Il programma completo è disponibile sul sito www.forumdelleacque.it


