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Terremoto M 4.7 al largo di Trapani. Altre due scosse nell’Aquilano e nel Frusinate

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Il terremoto, avvenuto alle 6.07 di questa mattina, al largo delle Isole Egadi. Altre scosse, alle prime ore di oggi, anche al largo delle Eolie (magnitudo 2.9), in provincia di Frosinone (M 3.0) e in provincia dell’Aquila (M 2.7). Tutti eventi avvertiti distintamente dalla popolazione residente, ma fortunatamente senza danni.

Una forte scossa di terremoto, con epicentro nel Mar Tirreno meridionale ma avvertita distintamente dalla popolazione, è stata registrata questa mattina, alle 6.07, al largo della costa occidentale siciliana. Il sisma, di magnitudo 4.7, è avvenuto ad una profondità di circa 10 chilometri, al largo delle Isole Egadi (quella di Marettimo è la più vicina all’epicentro). Nonostante la distanza dalle terre emerse, la scossa è stata avvertita distintamente non solo dagli abitanti delle Egadi, ma anche dai residenti lungo le coste della provincia di Trapani. Al momento, comunque, non sono segnalati danni.

 

 

 

 

 

Nessun danno, fortunatamente, anche per altre scosse, di magnitudo più bassa ma comunque avvertite distintamente dalla popolazione, e registrate in diverse parti d’Italia alle prime ore di questa mattina. Poco dopo l’una di notte, infatti, un terremoto di magnitudo 2.7 e con ipocentro a nove km di profondità è stato registrato in provincia dell’Aquila (con epicentro compreso tra il capoluogo, Poggio Picenze, Fossa, Sant’Eusanio Forconese e Ocre). Anche in questo caso non sono stati segnalati danni, ma la scossa è stata avvertita dalla popolazione, come confermato dalle testimonianze dei residenti. Alcuni di loro, che vivono a poca distanza dall’epicentro, appena prima del tremore hanno avvertito un distinto e potente rombo sismico.

 

Un’altra scossa, sempre in Sicilia e in mare, è stata registrata invece alle 5.17 al largo delle Isole Eolie: la magnitudo in questo caso è stata di 2.9 e la profondità localizzata a circa sei chilometri. L’isola più vicina all’epicentro è quella di Alicudi, amministrativamente appartenente al Comune di Lipari. Il terremoto però non sembrerebbe essere stato avvertito dalla popolazione e non sono segnalati danni.

 

Molto più significativo, per la vicinanza dell’epicentro ai centri abitati, il terremoto di magnitudo 3.0 avvenuto in provincia di Frosinone alle 6.03 di questa mattina. Con un ipocentro profondo circa 19 km e l’epicentro compreso tra i Comuni di Villa Santa Lucia, Piedimonte San Germano e Cassino, il sisma ha causato un brusco risveglio nella popolazione residente in gran parte della provincia di Frosinone.

 

Al momento, al di là della preoccupazione degli abitanti, non sono segnalati danni a cose o persone, ma sono in corso alcune verifiche strutturali di edifici. “La scossa è stata avvertita in modo molto forte dalla popolazione, causando preoccupazione tra i cittadini. Desidero rassicurare tutti: al momento non si segnalano danni a persone o cose. Per qualsiasi necessità o segnalazione, questa mattina sono presente in Comune e a disposizione della cittadinanza“, ha rassicurato il sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro.

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