Dal 12 maggio 2026 all’11 gennaio 2027 la Laguna di Venezia e le Valli di Jesolo sono protagoniste di cento opere che raccontano il fragile equilibrio tra terra e acqua e gli effetti dell’impatto umano sull’ecosistema. Presente all’inaugurazione la cantautrice Elisa Toffoli, ideatrice di Fondazione Lotus.
Le zone umide occupano una piccola porzione della superficie terrestre, ma ospitano una concentrazione straordinaria di biodiversità, accogliendo circa il 40% delle specie animali e vegetali conosciute. Eppure, sono tra gli ecosistemi più vulnerabili e sempre più in pericolo a causa dell’impatto umano.
La mostra “Tra terra e acqua. La Laguna di Venezia e le Valli di Jesolo”, attraverso il linguaggio dell’arte naturalistica, propone una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, in una visione contemporanea della natura che intreccia conoscenza scientifica, sensibilità estetica e impegno per la conservazione.
Curato da Fernando Spina, il progetto espositivo racconta, con oltre cento opere tra dipinti, acquerelli e taccuini, uno degli ecosistemi più delicati e strategici del Mediterraneo, in cui flora e fauna sono messe a repentaglio a causa dell’inquinamento e del cambiamento climatico.
Le aree lagunari sono fondamentali per il ciclo globale idrico, contribuendo alla regolazione delle risorse d’acqua, dalla depurazione allo stoccaggio, fino alla protezione delle inondazioni. Le lagune costiere svolgono, infatti, un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti dell’innalzamento del mare.
La mostra ha l’obiettivo di sensibilizzare e riconoscere il valore di ecosistemi complessi e indispensabili come quelli della Laguna di Venezia e delle Valli di Jesolo, uno dei principali corridoi migratori del Mediterraneo dove, tra acque salmastre e canneti, si sviluppa un mosaico di habitat che accoglie numerose specie migratorie durante tutto l’anno.
Il progetto, realizzato su iniziativa del Comune di Jesolo e sostenuto da IMA Group, Fondazione Lotus, Swarovski Optik e Pandion, riunisce sei artisti naturalisti del collettivo Ars et Natura – Concetta Flore, Federico Gemma, Stefano Maugeri, Graziano Ottaviani, Marco Preziosi e Alessandro Troisi – protagonisti di una ricerca che unisce osservazione diretta e rigore scientifico a un racconto visivo capace di restituire la complessità e la fragilità dei paesaggi lagunari.
All’inaugurazione della mostra, visitabile presso il JMuseo di Jesolo fino all’11 gennaio 2027, ha partecipato anche l’ideatrice di Fondazione Lotus, la cantautrice Elisa Toffoli.
“La fortuna di abitare vicino a una natura pulsante, una natura saggia, piena di storie da raccontare, è proprio il fatto di poterne ricevere dei grandi messaggi e una grande saggezza. C’è tanto che ci raccontano anche gli uccelli con queste rotte migratorie. Il motivo per cui loro scelgono di venire qui e non in altri luoghi è una storia a sè, che andrebbe conosciuta anche da chi abita questi posti”, ha dichiarato la cantante.


