Turismo, in Italia si sceglie la campagna

Turismo, in Italia si sceglie la campagna

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Estate al top per vacanze in campagna, prenotazioni fino a settembre. Veneto, Friuli, Liguria, Toscana e Umbria sono le mete agrituristiche con migliori prospettive

Un mese di luglio che ha confermato la forte attrattività delle vacanze in campagna, un agosto che si annuncia tra i migliori degli ultimi anni e un settembre che registra già segnali incoraggianti nelle prenotazioni.

Quella 2026, è un’estate all’insegna dell’ottimismo per gli agriturismi italiani, sostenuti da una domanda che continua a premiare la qualità dell’accoglienza rurale, la varietà delle esperienze offerte e la valorizzazione delle eccellenze locali.
Questa consapevolezza arriva anche da una nota di Agriturist, l’associazione di Confagricoltura, che conferma il turismo esperienziale tra le formule più apprezzate da italiani e stranieri in cerca di relax, contatto con la natura e buona cucina.

Veneto, Friuli, Liguria, Toscana e Umbria sono le destinazioni agrituristiche con le migliori prospettive, seguite da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna, con oltre il 65% di ospiti stranieri.

Il commento del presidente di Agriturism, Augusto Congionti: “Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo segno di un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali”.

“Non a casoha continuato Congiontil’80% degli ospiti indica proprio questi elementi tra le principali motivazioni di scelta”.

La domanda è orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali o musicali nei borghi limitrofi (27%), visite in cantina e nei caseifici con degustazioni guidate (25%), escursioni (18%), attività per bambini, sport come trekking, cicloturismo e ippoturismo.

Agriturist, ha infine fatto sapere che segue con attenzione i provvedimenti in materia di sicurezza delle piscine, ribadendone la centralità, ma ha anche chiesto che “l’applicazione sia accompagnata da tempi di adeguamento compatibili con l’operatività delle imprese, soprattutto in una fase delicata come questa, in cui gli agriturismi sono impegnati a pieno regime nell’accoglienza estiva”.

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