Una linea di alimentazione è stata scollegata questa mattina, forse a causa dei bombardamenti russi nella zona. Grossi (Aiea): “Sicurezza nucleare a rischio”.
La centrale nucleare di Zaporizhzhia è di nuovo a rischio blackout. Lo ha annunciato Energoatom, l’agenzia ucraina per l’energia nucleare, dopo che la direzione dell’impianto, occupato dai russi sin dalle prime fasi del conflitto, aveva spiegato che una linea di trasmissione ad alta tensione di riserva era stata disabilitata.
Secondo Energoatom, la linea di alimentazione sarebbe stata scollegata a causa dei bombardamenti russi nella zona. Quella di Zaporizhzhia è la più grande centrale nucleare d’Europa e, con il rischio blackout sempre più vicino, rischia di non funzionare secondo gli standard internazionali di sicurezza. Non si tratta di uno scenario inedito, considerando che dall’inizio dell’occupazione russa la centrale ha già avuto otto blackout completi e uno parziale.
Lo scenario attuale preoccupa Kiev ma anche il resto del mondo. L’Ucraina, infatti, tramite il nucleare produce il 55% della propria energia elettrica: in Europa, solo Francia e Slovacchia producono più elettricità dall’energia atomica. Rafael Grossi, direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, ha invece spiegato che i continui attacchi nella zona rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza nucleare.


