In Umbria, il 5 ed 6 agosto, la Rocca di Sant’Apollinare, a Spina di Marsciano (Pg) è il palcoscenico de la Fabbrica del Mondo. L’evento nato in collaborazione con Umbria Green Festival prevede due giornate per ascoltare voci della scienza, dell’arte e della società civile, interrogarsi sulla crisi climatica e costruire ponti tra interessi e rive opposte in nome di una risorsa comune: l’acqua.
Il 5 ed il 6 agosto alla Rocca di Sant’Apollinare, a Spina di Marsciano (Pg), in Umbria, nell’ambito del progetto Atlante nelle Rive, tornano gli incontri con la Fabbrica del mondo.
Il titolo dell’approfondimento di quest’anno è ‘Tutela delle acque, tutela dalle acque’, un gioco linguistico che diventa proposta concreta.
L’evento nato in collaborazione con Umbria Green Festival e con il comune di Marsciano prevede due giornate per ascoltare voci della scienza, dell’arte e della società civile, interrogarsi sulla crisi climatica e costruire ponti tra interessi e rive opposte in nome di una risorsa comune: l’acqua.

I protagonisti di questo doppio appuntamento sono Marco Paolini, autore e attore, ed Elisa Palazzi, climatologa e docente di Fisica del clima all’Università di Torino.
Con loro, questa sera, martedì 5 agosto, alle ore 21, si confronteranno sul tema ‘Tutela delle acque‘, l’ecologista ed europarlamentare Annalisa Corrado, l’idrogeologo Matteo Nigro, e la scrittrice e giornalista scientifica Sara Segantin.
Il commento dell’ideatrice degli Incontri, Michela Signori: “Il termine ‘Rivale’ viene dal latino rivus, indica colui o colei che attinge al medesimo corso d’acqua per scopi agricoli”.
“Quando l’acqua scarseggia si diventa rivali – ha spiegato Michela Signori – abitanti di rive contrapposte, con opposti interessi. Capire l’articolazione degli interessi nella gestione delle acque, delle falde e dei fiumi prima e dei tubi poi, è un passo necessario per superare le rivalità, individuare i punti di forza di una necessaria alleanza e restituire alle acque il valore principe di bene comune. E il cambiamento climatico ci impone oggi di impegnarci a farlo”.
Domani, mercoledì 6 agosto il focus si sposterà sulla ‘Tutela dalle acque’, oltre a Paolini e Palazzi, interverranno Alessandro Bratti entomologo e Presidente dell’International Network of Basin Organization Euro-INBO, il ricercatore e docente in pianificazione forestale Giorgio Vacchiano e Raffaella Zucaro dirigente di ricerca al CREA.
La giornata si chiuderà con lo spettacolo teatrale ‘Bestiario idrico’ di e con Marco Paolini.
L’ appuntamento è in programma sempre alla Rocca di Sant’Apollinare, questa volta alle 18 per parlare invece, come detto, di ‘Tutela dalle acque’.
“Una lettera – ha sottolineato l’organizzatrice degli incontri, Michela Signori – una singola vocale, da preposizione, a ‘proposizione’, da presupposto a proposta e viceversa. Comunque la guardi una necessità assoluta, vitale”.
“L’acqua – ha aggiunto – è la nostra lente per leggere il cambiamento climatico e attuare l’adattamento per il quale dovremo attrezzarci. Abitiamo tutti rive contrapposte, ma da una riva all’altra si costruiscono ponti. Adattamento è anche costruire ponti, trovare punti di incontro tra interessi divergenti”.
Alle parole di Michela Signori, sono seguite quelle del direttore artistico di Umbria Green Festival, Daniele Zepparelli: “Due giorni di confronto, formazione e riflessione per costruire una cultura condivisa della risorsa idrica, con l’obiettivo di trasformare rivalità e divisioni in alleanze, e promuovere una governance equa e sostenibile dell’ambiente”.
Per il programma dettagliato degli incontri visitare il sito ufficiale www.umbriagreenfestival.it


