Umbria, nuova base per l’Oasi di Alviano, consegnato immobile Afor a WWF Italia

Umbria, nuova base per l’Oasi di Alviano, consegnato immobile Afor a WWF Italia

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A Guardea (Tr) l’Agenzia Forestale dell’Umbria ha consegnato al WWF Italia un immobile per la nuova base logistica dell’Oasi di Alviano. La struttura polivalente sarà gestita in comodato d’uso gratuito per 4 anni dalla Fondazione WWF Italia e diventerà un punto di riferimento per l’Oasi.

In Umbria, all’Oasi di Alviano, nel comune di Guardea (Tr) è stato ufficialmente consegnato alla Fondazione WWF Italia un’immobile di proprietà dell’Agenzia Regionale Forestale Umbria (AFoR).
Lo stabile che interessa un’area coperta di 270 metri quadri, con un’area verde circostante pari a circa 870 metri quadri sarà la nuova base logistica del centro visite dell’Oasi, gestito proprio dal WWF.

Umbria, nuova base per l’Oasi di Alviano, consegnato immobile Afor a WWF Italia, foto conferenza stampa Oasi

Alla consegna delle chiavi hanno partecipato tra gli altri anche il sindaco di Guardea Giampiero Lattanzi, il dirigente Patrimonio Afor Michele Bazzani ed il Responsabile conservazione Oasi WWF Italia Francesco Marcone.

Il commento di Francesco Marcone a Teleambiente.

“Da quando l’Oasi è nataha detto Marcone mancava un reale punto di riferimento per i migliaia di visitatori che vengono ogni anno. Per noi oggi la consegna di quest’opera è sicuramente funzionale in quanto darà maggior respiro a tutte le persone che dopo la visita vorranno fermarsi, oppure servirà anche per organizzare degli eventi, workshop”.

“Per noi – ha aggiunto Francesco Marconequesta consegna, ad oggi, diventa un punto di partenza, perché noi crediamo molto, non soltanto nella conservazione, ma anche nella promozione e nella sensibilizzazione. Opere come questa sicuramente aiutano il WWF ad arrivare a questa mission”.

“Ora – ha sottolineato Marcone del WWF – dobbiamo fare un piano di investimento, capire quali sono le opere da realizzare, anche semplicemente l’arredo, poi faremo un’inaugurazione e la restituiremo, quanto prima, al pubblico che l’ha sempre richiesta da diverso tempo. Quindi per noi è un orgoglio essere qui”.

Alle parole di Francesco Marcone sono seguite quelle di Michele Bazzani di Afor Umbria: “Un’opera che è andata avanti per diversi anni, che è stata finanziata con i fondi del Por realizzata direttamente dall’ Agenzia Forestale Regionale, poi di concerto con la Regione Umbria abbiamo deciso di darla in comodato gratuito alla fondazione WWF Italia per migliorare la gestione naturalistica dell’Oasi di Alviano”.

“Un centro visite ha affermato Michele Bazzani che riuscirà, non solo ad arricchire il territorio, ma ad aiutare il WWF nella gestione della logistica”.

La soddisfazione del ‘padrone di casa’, il sindaco di Guardea Giampiero Lattanzi, che dopo tanti anni vede la realizzazione di questa opera.

“Siamo arrivati alla conclusione di questo percorsoha evidenziato Lattanzi a Teleambiente che credo sia iniziato nel lontano 2012/2013, per iniziativa della Comunità Montana, poi tutte le funzioni sono state trasferite ad Afor. Il comune di Guardea è stato un attore principale per l’acquisizione del terreno, per la promozione di questa struttura, in quanto bisognava dare una risposta a quella che era la necessità del WWF di trovare una collocazione definitiva che per tanti anni è stato ospitato nel casello ferroviario, con tutte le conseguenze negative e le criticità che poteva avere”.

“Questa strutturaha ricordato il sindaco Giampiero Lattanziè stata progettata appositamente per questo scopo quindi con laboratorio, la sala ricezione, ecc, quindi credo che abbiamo dato una bella risposta per le tante presenze che ogni anno ci sono all’Oasi di Alviano, in particolare provenienti dal mondo scolastico”.

Umbria, nuova base per l’Oasi di Alviano, consegnato immobile Afor a WWF Italia, foto Oasi di Alviano

Tanti visitatori ogni anno

“Il numero è variabileha spiegano Lattanzi a Teleambientema visitano l’Oasi almeno 4000 persone all’anno, parlando di popolazione scolastica poi ci sono gli studiosi e quelli che visitano il nostro territorio e si aggiungono a queste”.

“La nostra Oasi ha concluso Giampiero Lattanziè una delle migliori di Italia, addirittura qui abbiamo inaugurato, tantissimi anni fa, quando intervenne anche il ministro dell’Ambiente, il primo percorso per disabili all’interno di un’Oasi, quindi è anche all’avanguardia nella ricezione di chi è meno fortunato di noi”.

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