UmbriaCon 2026, 31.000 presenze per un’edizione da record

UmbriaCon 2026, 31.000 presenze per un’edizione da record

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Successo oltre le aspettative per la terza edizione di UmbriaCON, con circa 31.000 presenze in tre giorni. Grandi ospiti, anche internazionali, ed artisti hanno invaso Umbriafiere di Bastia Umbra; e poi ancora tanti workshop, panel, firmacopie, mostre, esibizioni di cosplayer e k-pop.

Grande successo per la terza edizione di UmbriaCon.

Il Festival Comics Arts & Games ha portato a Bastia Umbra circa 31.000 persone in 3 giorni.

Un’esplosione di energia, divertimento e pure emozioni con un pubblico proveniente dall’Umbria e tutte le regioni d’Italia, specialmente dal Lazio, oltre che da 20 paesi esteri tra cui Germania, Svizzera, Croazia, Austria, Malta, Regno Unito, Grecia, Brasile, Cina e Giappone.

Un’edizione che, dal punto di vista delle presenze, ha registrato un incremento di +25% rispetto allo scorso anno.

Tra gli stand di UmbriaCon abbiamo visto circolare tutte le generazioni, dai bambini agli adulti, comprese le scuole.

Tanti, e di altissimo livello, anche internazionale, sono stati gli ospiti saliti sul palco del festival.

UmbriaCon 2026, 31.000 presenze per un’edizione da record, Giorgio Vanni

Da Giorgio Vanni & Ammiraglio Max ad Anna Mazzamauro, passando per Gigi e Andrea e Francesco Pannofino. E poi ancora l’attesissimo illustratore giapponese di fama mondiale Mitsuhiro Arita, l’attrice che ha avuto una parte in Harry Potter, Natalia Tena e Kevin Eastman co-creatore delle leggendarie Tartarughe Ninja, solo per citarne alcuni.

Il segreto del successo della terza edizione di UmbriaCon, a TeleAmbiente, è stato svelato dal direttore artistico del Festival, Federico Piermaria: “Era nei nostri obiettivi tenere un livello altissimo ed alzarlo edizione dopo edizione”.

UmbriaCon 2026, 31.000 presenze per un’edizione da record, Piermaria e Arita

“C’è da dire ha sottolineato Federico Piermariache la nostra cura degli ospiti, fin dalla prima edizione, delle loro performance e dell’impatto con il pubblico, hanno fatto si che questi nostri obiettivi fossero agevolati tanto che Kevin Eastman ci ha chiesto di tornare ad UmbriaCon, Mr Arita passa da Honolulu, Londra a Bastia Umbra, quindi diciamo che siamo molto soddisfatti del risultato”.

“La cosa più positivaha aggiunto Piermaria è la percezione generale di questo festival, che sta toccando oramai tutte le arti in maniera sempre più approfondita, dagli addetti ai lavori ai visitatori, tutti hanno una percezione molto alta di UmbriaCon. Stiamo trovando moltissimo contributo spontaneo, altrimenti sarebbe impossibile tenere un livello così elevato, soprattutto in una realtà così difficile da gestire, come è l’Umbria. Una regione che non è centrale, se non geograficamente, per il resto sono più le problematiche che bloccano, rispetto alle agevolazioni”.

“Anche se in molti potrebbero pensare che i nostri risultati arrivano grazie ad enormi budget – ha specificato Federico Piermaria sempre a TeleAmbiente – in realtà i nostri sono molto più esigui di quanto non si creda, e certamente molto più esigui di tanti altri eventi del settore. L’indotto e queste possibilità derivano dal nostro background, dato che il sottoscritto, i miei soci ed i nostri collaboratori fanno parte di questo mondo da tantissimi anni”.

Le aspettative per UmbriaCon 2027 sono altissime

“Dovete aspettarvi una crescita ha detto il direttore artistico di UmbriaCon Federico Piermaria magari non esponenziale, ma certamente una crescita costante, edizione dopo edizione. La cosa non ci preoccupa minimamente, anzi, questa edizione in particolare è stata quella della svolta. Siamo consci di quello che sta accadendo e lo eravamo anche prima che l’edizione si svolgesse, e non per la presenza di quel particolare ospite, ma per quello che sapevamo di stare a costruire”.

“Noiha continuato – siamo un collettivo di professionisti, di persone che hanno successi nei rispettivi ambiti e ci siamo messi a fare un qualcosa che non fosse ‘tanto per fare’.

“Noi vogliamo fare qualcosa di grandioso, di ineguagliabile ha concluso Piermariae dopo questa edizione crediamo fermamente che sarà più facile perché c’è molta audience e sappiamo quanto, specialmente in Italia, sia facile salire sul carro del vincitore. Non ci reputiamo vincitori, ma sicuramente in fase vincente”.

A colorare il Festival internazionale gli oltre 80 espositori del settore, mostre di fumetti, gli spettacoli dei cosplayer, dello Star Wars Club e le esibizioni di k-pop.

 

Video di Gianluca Spampanato.

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