Il bilancio del raid statunitense su Caracas si aggrava, ma intanto il presidente Usa ha apertamente minacciato la Colombia, il Messico e Cuba. E rilancia le proprie mire espansionistiche sul territorio autonomo danese.
È salito almeno a 80 morti, ma si tratta ancora di un dato provvisorio, il bilancio delle vittime dei raid degli Stati Uniti sul Venezuela, nella massiccia operazione militare che ha portato all’arresto di Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores. Il deposto presidente venezuelano si trova attualmente detenuto a New York e per il Venezuela si apre una fase di transizione, con la vice di Maduro, Delcy Rodriguez, nominata ad interim alla guida del Paese dalla Corte Suprema venezuelana.
“Maduro and his wife will soon face the full might of American justice and stand trial on American soil.” – President Donald J. Trump pic.twitter.com/aFag9QOkpH
— The White House (@WhiteHouse) January 3, 2026
Anche se il passaggio di consegne tra Maduro e Rodriguez sarebbe stato concordato con gli Stati Uniti, la situazione è tesissima. La nuova presidente venezuelana ad interim, durante la prima riunione di gabinetto, si è rivolta a Donald Trump invitando ad una collaborazione pacifica e basata sul dialogo tra i due Paesi. Il presidente statunitense, tuttavia, ha minacciato Delcy Rodriguez, ricordando che gli Stati Uniti ormai controllano il Venezuela e che, se non farà le cose giuste, pagherà un prezzo anche più alto di Maduro.
“At my direction, the U.S. Armed Forces conducted an extraordinary military operation in the capital of Venezuela…This was one of the most stunning, effective, and powerful displays of American military might and competence in American history.” – PRESIDENT DONALD J. TRUMP pic.twitter.com/QibvrRKsSv
— The White House (@WhiteHouse) January 3, 2026
La situazione diplomatica internazionale è sempre più tesa, con la Cina che ha chiesto nuovamente il rilascio di Maduro, condannato l’azione militare statunitense e annunciato di essere pronta a difendere i propri interessi economici in Venezuela, a cominciare dalle riserve petrolifere che il Paese sudamericano esporta principalmente proprio verso Pechino. L’Unione europea, ad eccezione dell’Ungheria di Viktor Orban, in una dichiarazione congiunta ha invitato gli Stati Uniti a rispettare il diritto internazionale e la volontà del popolo venezuelano.
The Prime Minister of Greenland Jens-Frederik Nielsen to the United States:
“Enough is enough.” pic.twitter.com/Nxes65RxYp
— Anonymous (@YourAnonCentral) January 4, 2026
E sempre dall’Unione europea arriva una condanna per le recenti dichiarazioni di Donald Trump. Il presidente statunitense, dietro il pretesto del traffico internazionale di droga, ha minacciato a più riprese governi americani poco graditi, come quello di Gustavo Petro in Colombia o quello di Claudia Sheinbaum in Messico, ma anche Cuba che, secondo Trump, senza il petrolio venezuelano, è destinata a indebolirsi fino a crollare.
Statement from the Premier of Greenland
6:55pm local time:“ We have been a close and loyal friend of the United States for generations. We have stood shoulder to shoulder in difficult times. We have taken responsibility for security in the North Atlantic — and not least… pic.twitter.com/2v8s8VI4lo
— Orla Joelsen (@OJoelsen) January 4, 2026
E intanto, sulla base della strategia di sicurezza nazionale, il presidente degli Stati Uniti è tornato a ribadire le proprie mire espansionistiche in Groenlandia. Per gli Usa, la regione autonoma danese è essenziale per la sicurezza e le nuove dichiarazioni di Trump hanno trovato la condanna dell’Unione europea e della stessa Danimarca. La premier danese Mette Frederiksen ha chiesto agli Stati Uniti di interrompere le richieste assurde e le minacce verso un alleato storico, mentre l’Unione europea ha ricordato i principi della sovranità e dell’integrità territoriale, come previsto dalla Carta dell’Onu, esprimendo solidarietà alla Groenlandia e alla Danimarca e ricordando che quest’ultima è alleata degli Stati Uniti attraverso la Nato.
BREAKING: – Trump just now:
“We Need Greenland from the standpoint of national security, and the European Union needs us to have it and they know that.”
The European Union literally has Greenland.
Why the F–k would they need us to have it, you authoritarian imbecile? pic.twitter.com/AranFSVc4F— Brian Krassenstein (@krassenstein) January 5, 2026
Quick reminder that Greenland, a sovereign nation within the Kingdom of Denmark and one of our closest allies, is actually member of NATO. Katie Miller and the entire Trump administration should seriously go fuck themselves. pic.twitter.com/EAfmWvSv7u
— Kristian (@ursusmiratus) January 4, 2026


