Al via la petizione “Giù le mani dalla Natura” della coalizione #HandsOffNature per difendere salute e sicurezza delle persone residenti nell’Unione Europea.
Nell’Unione Europea l’ambiente è sempre più fragile a causa di semplificazioni normative sull’accesso all’acqua potabile e sicura, sulla tutela della biodiversità, sulla lotta alla crisi del clima e sul contrasto alla deforestazione. Fenomeni che, oggi più che mai, stanno portando il Vecchio Continente – ma più in generale l’intero pianeta Terra – verso il baratro. Cambiare rotta diventa, dunque, necessario per conservare la vita sul Globo.
Ed ecco perché ambientalisti ed esponenti della società civile, attraverso la coalizione #HandsOffNature, promuovono la petizione “Giù le mani dalla Natura” negli Stati membri dell’Unione Europea per difendere salute e sicurezza delle persone. A lanciare la raccolta firme nel nostro Paese è il WWF Italia.
Già diverse, secondo gli ambientalisti, le norme green finite sotto attacco dopo la spinta delle lobby industriali: dalla Direttiva Quadro sulle Acque, al Regolamento contro la Deforestazione, fino alla Direttiva Habitat. Scelte che, giorno dopo giorno, mettono a rischio il futuro di 450 milioni di cittadini europei. Più inquinamento e più esposizione a sostanze tossiche, dunque, e meno cibo sano e meno territori sicuri a causa di alluvioni e frane.
“Non è accettabile sacrificare tutele costruite in decenni per favorire interessi economici di breve periodo”, commenta il WWF Italia.
A maggior ragione, secondo l’organizzazione non governativa (ONG), ogni sottoscrizione lancia un segnale forte e chiaro alle istituzioni comunitarie.
“Giù le mani dalla natura”
In Europa sono sotto attacco norme fondamentali su acqua potabile, pesticidi, deforestazione, biodiversità e clima
Per questo abbiamo lanciato una petizione per chiedere all’UE di fermare la deregulation👇#HandsOffNaturehttps://t.co/ci1ZBUIqHR pic.twitter.com/AFTWw1GJuR
— wwfitalia (@WWFitalia) February 3, 2026


