"Quest'anno è particolare perchè ci sarà la COP30 a Belém, nell'Amazzonia. In questo contesto si pone un elemento molto dissonante, l'elezione di Trump come presidente degli USA". A Ecofuturo Festival Roberto Venafro, autore del libro "Un mutamento reversibile".

“Un mutamento reversibile”, Roberto Venafro e la crisi climatica attraverso le COP delle Nazioni Uniti

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“Quest’anno è particolare perchè ci sarà la COP30 a Belém, nell’Amazzonia. In questo contesto si pone un elemento molto dissonante, l’elezione di Trump come presidente degli USA”. A Ecofuturo Festival Roberto Venafro, autore del libro “Un mutamento reversibile”.

Un mutamento reversibileè il titolo del libro di Roberto Venafro, ingegnere civile e studioso dei processi evolutivi dell’urbanistica e sostenibilità, che affronta la crisi climatica dal punto di vista dei vertici internazionali.

Con una prefazione di Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e una presentazione del climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, il libro è un racconto delle varie fasi che hanno caratterizzato l’evoluzione del percorso compiuto in questi ultimi quarant’anni.

Un’altra sfida oggi riguarda la strategia dei dazi adottata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, come ci ha spiegato Roberto Venafro a Ecofuturo Festival, l’evento dedicato alle ecotecnologie, che si è tenuto a Roma dal 7 al 10 maggio.

“Quest’anno è particolare perchè ci sarà la COP30 a Belém, nell’Amazzonia. In questo contesto si pone un elemento molto dissonante, l’elezione di Trump come presidente degli USA e il suo ruolo in tema di cambiamenti climatici. Ma la strategia di Trump è tesa a osservare una linea protezionistica, per riportare il tessuto industriale americano al centro della politica interna, ma anche nei contesti geopolitici, attraverso un potenziamento dei mercati internazionali. Questo, ovviamente, è comprensibile. Quello che lascia un po’ perplessi è la modalità con cui tale strategia si sta attuando.  La vicenda dei dazi è l’esempio eclatante.spiega a TeleAmbiente Roberto VenafroL’altro asse portante di base della strategia di Trump è quello di uscire dagli Accordi di Parigi, venendo così a mancare un paese che, nell’ambito delle emissioni climalteranti, è uno di quelli con le emissioni procapite più elevate al mondo. Però, questa politica di Trump, paradossalmente, ha portato a due effetti positivi. Il primo, la riconferma in Australia del Primo Ministro Anthony Albanese che, notoriamente, ha cercato di portare avanti il discorso climatico, proponendo l’Australia come paese ospitante della COP31 nel 2026. Il secondo, l’elezione in Canada e la vittoria di Mark Carey, un liberale che è stato molto impegnato, a livello internazionale, per aver creato un’alleanza sulla finanza climatica”.

Ecofuturo Festival, dodicesima edizione

Innovazione, tecnologia e sostenibilità. A Roma, dal 7 al 10 maggio, è andato in scena Ecofuturo Festival, l’evento che mette al centro l‘innovazione eco-tecnologica, la formazione e gli stili di vita sostenibili.

Arrivato alla sua 12° edizione, il festival con quattro giorni di workshop, corsi e convegni è stato ospitato nella Città dell’Altra Economia a Testaccio, un’occasione per far incontrare relatori e aziende provenienti dal mondo dell’innovazione eco-tecnologica, professionisti e ricercatori che presenteranno le loro innovazioni al pubblico.

Con il titolo “Un Mondo 99% Rinnovabile, per l’Equofuturo“, all’evento di quest’anno si è parlato di Comunità Energetiche Rinnovabili, Agricoltura 4.0, Stoccaggio della CO2, Elettrificazione del calore e Geotermia, Efficientamento energetico delle abitazioni, fotovoltaico, eolico, packaging sostenibile.

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