Nuovo appello degli ambientalisti al Governo Meloni per bandire gli animali dai circhi d’Italia.
Nuovo appello degli ambientalisti al Governo Meloni per bandire gli animali dai circhi d’Italia. A lanciarlo è la Garante per la Tutela e il Benessere degli Animali di Roma Capitale e deputata del Partito Democratico (PD), Patrizia Prestipino, assieme alla Lega Antivivisezione (LAV), dopo il rinvio dello stop a leoni, orsi e tigri sotto i tendoni al 31 dicembre 2026. Ennesima proroga, tra l’altro, dopo il 18 agosto 2023, il 18 agosto 2024 e il 18 agosto 2025, nonostante la promessa del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, durante il question time del 23 aprile 2025 alla Camera dei Deputati, a Roma, nel Lazio.
Già, perché secondo il titolare del Dicastero di Via del Collegio Romano 27, nonostante l’ammissione della complessità della materia, l’Esecutivo di centrodestra sarebbe stato pronto a superare una tradizione archiviata dalla Storia. Nulla da fare, invece, almeno per un altro anno e mezzo, per gli almeno 2.000 esseri senzienti appartenenti alle aziende itineranti e costretti a stare in piedi su due zampe, ad andare sui monopattini o a saltare i cerchi di fuoco.
“Chiediamo che la riconversione del settore circense valorizzi creatività e talento di acrobati, giocolieri e clown, così da porre fine all’anacronistica, barbara e crudele presenza degli animali negli spettacoli. Pratica, tra l’altro, sempre più distante dai valori condivisi“, dichiara la Garante per la Tutela e il Benessere degli Animali di Roma Capitale e deputata del Partito Democratico (PD), Patrizia Prestipino.
Nel frattempo, martedì 15 luglio 2025, alle 21:00, gli attivisti per i diritti degli animali si ritroveranno davanti a Palazzo Braschi, in Piazza San Pantaleo 10, nella Città Eterna, per ribadire la necessità di bandire cammelli, cavalli e pellicani dai tendoni. Tra i partecipanti, il Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri.
**Martedì 15 luglio – ore 21:30, Palazzo Braschi (Piazza S. Pantaleo 10)**
Con la preziosa collaborazione della @LAV_Italia che patrocina questa iniziativa,
Proietteremo sulla facciata un messaggio gigante: **“BASTA ANIMALI NEI CIRCHI”**
Interverranno con me @gualtierieurope… pic.twitter.com/MsErVC4udO— Patrizia Prestipino (@patriziaprestip) July 14, 2025
Circhi con animali, ecco il film “L’ultimo spettacolo” di LAV
A partire dal 7, dall’8 e dal 9 aprile 2025, nei cinema italiani, il film “L’ultimo spettacolo” di Andrea Morabito, giornalista e regista della Lega Antivivisezione (LAV). Protagonisti della pellicola sono gli animali salvati dal Circo Martin ad Arzachena, in provincia di Sassari, in Sardegna. Diverse le tappe della vicenda finita al centro di una lunga battaglia legale tra il 2014 e il 2024: dalla presentazione di una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, al sequestro della fauna selvatica, fino alla condanna dei proprietari dell’azienda itinerante per maltrattamento verso elefanti, orsi e tigri. Sentenza, tra l’altro, confermata dalla Corte di Cassazione.
“Credo che il film “L’ultimo spettacolo” debba essere visto per capire l’importanza della valorizzazione degli animali nella nostra società. C’è bisogno di non considerarli più come attori, bensì come esseri senzienti bisognosi di stare nel proprio ambiente. Il palcoscenico sotto i tendoni non è il loro posto“, spiega a Teleambiente Andrea Morabito.
Ancora oggi, nel 2025, intanto, almeno 2.000 gli elefanti, gli orsi e le tigri nei circhi d’Italia. Finirà mai un simile orrore? “Gli show itineranti con gli animali devono finire. Necessario un processo di riconversione sia per sviluppare il talento degli esseri umani, dagli acrobati ai contorsionisti, dai giocolieri ai trapezisti, sia per bandire l’esibizione della fauna selvatica. Ed ecco perché, anche nel 2025, la Lega Antivivisezione (LAV) porta avanti la Campagna “Basta Animali nei Circhi”. Fondamentale, dunque, il ruolo della pellicola“, conclude il giornalista.


