Data center, Agritech Innovation, rifiuti, carovana dei ghiacciai – Tg Ambiente

Tabella dei Contenuti

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Data center strategici per la sostenibilità urbana; 2) Agritech Innovation: il futuro del cibo si studia in Toscana; 3) Volontari in azione sul Tevere, rimossi 100 kg di rifiuti galleggianti; 4) Carovana dei ghiacciai: allarme sulle Alpi italiane

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Data center strategici per la sostenibilità urbana:  La rapida espansione della connettività e l’adozione su larga scala di tecnologie digitali stanno generando una crescita senza precedenti nella domanda di dati da gestire ed elaborare, rendendo i data center infrastrutture strategiche. La sfida è riuscire a trasformare impianti altamente energivori – nel 2035 potrebbero raggiungere il 4% dei consumi elettrici globali, il 13% in Italia – in alleati della sostenibilità urbana. E’ quanto emerge da un rapporto realizzato da TEHA Group in collaborazione con A2A, presentato nell’ambito della 51ma edizione del Forum di Cernobbio. Sul fronte economico, lo sviluppo del settore in Italia potrebbe contribuire fino al 15% della crescita annuale del PIL nazionale.

2) Agritech Innovation: il futuro del cibo si studia in Toscana: Dalla tavola alle nuove tecnologie: il futuro del cibo passa sempre più dall’innovazione. Digitalizzazione, intelligenza artificiale ed economia circolare stanno cambiando il volto dell’agroalimentare e servono figure professionali capaci di guidare questa trasformazione. Con questo obiettivo nasce Agritech Innovation, il nuovo percorso Its promosso dalla Fondazione Eat Academy, presentato alla Camera dei Deputati. Il corso punta a formare tecnici superiori in grado di gestire startup e progetti innovativi, con mille ore di laboratorio e altrettante di stage, secondo l’approccio “learning by doing” – una metodologia di apprendimento basata sull’esperienza diretta e pratica. Gli studenti saranno coinvolti in progetti reali con imprese e startup del territorio, applicando metodologie come il lean thinking e l’open innovation. Le prospettive occupazionali sono molte: dagli innovation manager nelle startup agrifood ai responsabili di processo nelle aziende agroindustriali, fino ai facilitatori dell’innovazione negli enti pubblici.

3) Volontari in azione sul Tevere, rimossi 100 kg di rifiuti galleggianti: Due gommoni in azione lungo il Tevere, con un duplice obiettivo: rimuovere i rifiuti galleggianti e sensibilizzare cittadini e turisti sull’urgenza di tutelare il fiume per salvaguardare il mare. È l’iniziativa realizzata da Fondazione Marevivo con il sostegno di Arca Fondi SGR e Gruppo Banca Popolare del Lazio – Blu Banca, che ha visto impegnati 20 volontari a Roma nel tratto di fiume compreso tra la sede della Fondazione e Ponte Garibaldi, permettendo di raccogliere 100 chili di rifiuti.

4) Carovana dei ghiacciai: allarme sulle Alpi italiane: I ghiacciai alpini stanno scomparendo. In sessant’anni, sulle Alpi italiane, è andata perduta una superficie grande quanto il Lago di Como. Un segnale drammatico della crisi climatica in atto. È l’allarme lanciato da Carovana dei Ghiacciai 2025, la campagna di Legambiente e Fondazione Glaciologica Italiana che quest’estate ha monitorato otto ghiacciai tra Italia, Svizzera e Germania. Il quadro è preoccupante: arretramento frontale, riduzione di spessore, annerimento delle superfici e aumento delle colate detritiche. In Lombardia, il ghiacciaio di Solda ha perso 26 metri in un solo anno. A preoccupare non è solo il ritiro del ghiaccio, ma anche la degradazione del permafrost, il terreno che resta ghiacciato per anni e che garantisce stabilità ai versanti montuosi. In Germania, gli esperti ne prevedono la scomparsa entro cinquant’anni, con gravi rischi di frane e crolli. Legambiente chiede interventi urgenti di mitigazione e adattamento, puntando su rinnovabili e riduzione delle emissioni. Intanto, la campagna invita tutti a sostenere la petizione “Una firma per i ghiacciai”, per salvaguardare i giganti bianchi e il futuro delle nostre montagne.

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