Festa grande a Roma, nel Lazio, per il primo compleanno dell’ambulatorio medico-veterinario sociale della Lega Antivivisezione (LAV).
Festa grande a Roma, nel Lazio, per il primo compleanno dell’ambulatorio medico-veterinario sociale della Lega Antivivisezione (LAV). In 365 giorni, la clinica pet-friendly, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, ha curato 413 animali (272 cani e 141 gatti), ha effettuato 923 visite e ha programmato 193 interventi chirurgici.
259, invece, le persone aiutate a causa delle loro difficoltà sociali ed economiche. Tra i pazienti umani e a quattro zampe, Dragan, un uomo senza fissa dimora, e Lilli, una cagnolina anziana. “Lilli e il Vagabando”, così sono stati soprannominati nel quartiere della Capitale, sono diventati ancora più inseparabili.
Fondamentale, a detta dello staff dell’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), il supporto agli animali dei clochard per tutelare simili legami disinteressati, puri e sinceri. Un vero e proprio esempio per tutti in un pianeta Terra sempre più sul baratro non solo a causa della crisi climatica, ma anche a causa della crisi sociale.
Obiettivo finale, oggi più che mai, non a caso, il raggiungimento del “One Health”, cioè della interconnessione tra salute umana, animale e ambientale. Necessario, a maggior ragione, secondo Alessandra Ferrari, Responsabile Area Animali Familiari della Lega Antivivisezione (LAV), l’intervento delle istituzioni per garantire un reale diritto alla cura per ogni essere senziente.
Marco e Godzilla sono la coppia perfetta! Lui riservato, lei spavalda. Un rapporto che ha cambiato la vita di entrambi. Con l’Ambulatorio Sociale Veterinario #LAV ci siamo presi cura di lei e oggi celebriamo un anno dalla sua apertura https://t.co/bf2z32ZZKf pic.twitter.com/dXi5Tc9CT2
— LAV (@LAV_Italia) October 22, 2025


