Museo del Vino, ristorazione, agroalimentare, scienza, gelato – Agrifood Magazine

Tabella dei Contenuti

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Museo del Vino di Verona, passi avanti nel progetto; 2) La ristorazione traina il turismo; 3) Mercati all’ingrosso, cuore dell’agroalimentare italiano; 4) La gelateria incontra la scienza, apre a Roma MYO

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Museo del Vino di Verona, passi avanti nel progetto: Un percorso esperienziale e immersivo in 17 sezioni, che integrerà le più moderne tecnologie: è il concept del futuro Museo del Vino di Verona, un progetto che mira a creare uno dei più importanti hub internazionali sulla cultura e la civiltà del vino. Un convegno a Venezia della Fondazione Muvin è stato l’occasione per fornire aggiornamenti sull’opera, che potrebbe vedere la luce entro 18 mesi.

2) La ristorazione traina il turismo: La ristorazione italiana non è soltanto un’eccellenza gastronomica, ma un vero motore economico e turistico. A dirlo è il Rapporto “Il potere turistico della ristorazione”, realizzato da Sociometrica per Fipe-Confcommercio, che fotografa il peso crescente del settore nel raccontare – e nel sostenere – l’immagine del Paese nel mondo. Nel 2024, la spesa dei turisti italiani e stranieri in bar, ristoranti, pizzerie e trattorie ha superato i 23 miliardi di euro, generando 11 miliardi di valore aggiunto in quasi 3.300 comuni turistici. Un impatto diffuso, che parte dalle grandi città d’arte – Roma, Venezia, Firenze – ma che arriva anche nelle località balneari, nei borghi e nelle mete di montagna, dove l’esperienza del gusto diventa parte essenziale del viaggio. Fondamentale il contributo del turismo internazionale, che nei dieci principali comuni turistici italiani genera oltre il 67% del valore aggiunto complessivo. Numeri che confermano come la cucina italiana resti un potente strumento di attrazione e di “soft power”: nel mondo ci sono più di 90.000 ristoranti italiani, ambasciatori del nostro stile di vita e spesso punto di partenza per chi sogna di visitare l’Italia. Un ruolo di rilievo lo giocano anche i bar, veri e propri luoghi di incontro e socialità, che per molti turisti rappresentano una tappa irrinunciabile, dal caffè al banco fino all’aperitivo in piazza. La ristorazione, insomma, si conferma un pilastro del turismo e dell’economia nazionale, capace di unire tradizione, accoglienza e cultura, e di portare nel mondo il sapore autentico dell’Italia.

3) Mercati all’ingrosso, cuore dell’agroalimentare italiano: I mercati all’ingrosso italiani valgono oggi oltre 11 miliardi di euro di fatturato e impiegano più di 26 mila addetti. Sono una realtà in trasformazione che continua a rappresentare il cuore pulsante della filiera agroalimentare del Paese. È quanto emerge dal Rapporto Italmercati–ISMEA 2025, realizzato in collaborazione con il Censis. Un’indagine che fotografa un sistema economico e logistico diffuso su tutto il territorio: 22 grandi strutture, oltre 9 milioni di metri quadrati complessivi, che ogni anno accolgono 7 milioni di veicoli e 9 milioni di visitatori. Il comparto più forte resta quello ortofrutticolo, che rappresenta l’80% del giro d’affari, seguito da ittico, florovivaismo e carni. In totale, nei mercati italiani si movimentano oltre 7 milioni di tonnellate di prodotti l’anno. Uno dei punti di forza è la posizione logistica: l’80% dei mercati si trova vicino a svincoli autostradali, la metà è collegata alla ferrovia e un terzo a porti o aeroporti. Un network strategico che permette di distribuire prodotti freschi in tutta la Penisola e verso l’Europa. Cresce anche l’impegno verso la sostenibilità: oltre la metà delle strutture ha installato impianti fotovoltaici o sistemi di efficienza energetica, e quasi tutti hanno avviato progetti contro lo spreco alimentare, con il recupero dei prodotti invenduti o le donazioni alle associazioni. Ma il rapporto mette in luce anche i cambiamenti nei comportamenti d’acquisto degli italiani: il 73% dei consumatori presta oggi più attenzione all’origine dei prodotti, mentre il 68% privilegia alimenti locali e di stagione. Tuttavia, il 39% delle famiglie ha ridotto gli acquisti di frutta e verdura nell’ultimo anno, penalizzato dal caro-prezzi.

4) La gelateria incontra la scienza, apre a Roma MYO: Si chiama MYO, ed è la prima gelateria e pasticceria nata dalla collaborazione tra esperti del settore alimentare e della ricerca medico-scientifica, con l’obiettivo di proporre dolci e gelati buoni, innovativi e adatti a tutti. MYO ha aperto in piazza Campo de’ Fiori a Roma. Alla base del progetto c’è l’idea di utilizzare il myo-inositolo insieme allo zucchero tradizionale in minore apporto, con un profilo metabolico più equilibrato.

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