Cultura, a Narni ‘Rigenerarsi’ nel senso più ampio possibile

Cultura, a Narni ‘Rigenerarsi’ nel senso più ampio possibile

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A Narni è andata in scena ‘Rigenerarsi’ una giornata di esposizioni artistiche, incontri ed interventi d’autore, nati per stimolare una riflessione culturale sulla riqualificazione in varie accezioni: urbana ma anche economica, sociale e creativa, utilizzando i ‘non luoghi’ della cultura. Tra ospiti anche l’attrice Nicoletta Romanoff che è intervenuta ai microfoni di TeleAmbiente.

Le vie del centro di Narni Scalo, in provincia di Terni, hanno ospitato l’edizione ‘zero punto due’ di Rigenerarsi, l’evento dedicato alla rigenerazione nel senso più ampio possibile.

La giornata è stata caratterizzata da esposizioni artistiche, incontri ed interventi d’autrice, nati per stimolare una riflessione culturale sulla riqualificazione in varie accezioni: urbana ma anche economica, sociale e creativa.
A TeleAmbiente il senso dell’iniziativa è stato descritto dall’assessore alla cultura del comune di Narni, Giovanni Rubini: “È la terza edizione di Rigenerarsi ed ogni anno noi diamo un tema a questo evento che, come amministrazione comunale, abbiamo pensato di organizzare”.

“La prima edizioneha ricordato Rubinisiamo partiti con la rigenerazione urbana, i cento anni di Italo Calvino e i ‘non luoghi’ e da lì siamo poi arrivati a questa terza edizione, dedicata all’inclusione. Questo è un festival diffuso con diversi appuntamenti in varie location, al centro di Narni Scalo, che hanno come filo conduttore l’inclusione, che parte ovviamente dalle scuole”.

“Il nostro intentoha spiegato Giovanni Rubini è portare la cultura anche in luoghi dove di solito non si fa cultura. A noi fa molto piacere essere arrivati a questa edizione, ringraziamo il direttore scientifico Roberto Vicaretti, e ringraziamo anche tutti i cittadini intervenuti”.

“Con questa terza edizioneha aggiunto l’assessore Rubiniabbiamo confermato che fare cultura è possibile, anche con temi diversi, anche all’interno di Narni Scalo, anche in luoghi diversi ed anche in inverno”.

L’ obiettivo della manifestazione è stato, ancora una volta, portare la cultura in un abitato altrimenti sprovvisto di teatri e piazze, occupando creativamente i luoghi della vita quotidiana
A TeleAmbiente il commento del direttore scientifico di Rigenerarsi, il giornalista Roberto Vicaretti: “Questa è la terza giornata che ci regaliamo e che regaliamo alla comunità narnese, in particolare, di Narni Scalo per provare a estendere un tessuto che sia culturale, sociale e di attenzione”.

“Quest’anno il tema che abbiamo scelto è quello dell’inclusioneha sottolineato Vicarettiche è una delle parole chiave della contemporaneità, dal nostro punto di vista e per una comunità come questa. Proviamo a portare bellezza, incontri e momenti importanti”.

“Questo è il secondo appuntamento dell’annoha precisato il giornalista perché un mese fa eravamo qui con Francesca Albanese delle Nazioni Unite a parlare di macro temi come abbiamo fatto oggi, e devo dire che i cittadini e le cittadine rispondono, quindi ci dicono che è un percorso che dobbiamo continuare”.

Sono stati scelti dei ‘non luoghi’

“Il primo annoha continuato Vicaretti abbiamo preso come suggestione Calvino e ‘Le città invisibili’ perché forse è una descrizione che si adegua molto bene a Narni Scalo: è una città, ma allo stesso tempo non lo è, e non ha un luogo di incontro, di comunità. Quindi abbiamo scelto di dedicarci a dei ‘non luoghi’ per renderli luoghi, almeno per un giorno l’anno, con la possibilità che poi, mano a mano, riescano a camminare anche da soli, e a diventarlo 365 giorni l’anno”.

Tra gli appuntamenti più importanti, la presentazione del libro autobiografico Come il tralcio alla vite scritto dall’attrice Nicoletta Romanoff. La protagonista di tanti film italiani ha dialogato con il giornalista Roberto Vicaretti intorno al tema del viaggio interiore come esperienza di vita, mettendosi a nudo.
Nicoletta Romanoff nel libro racconta se stessa, e raccontare se stessi, rispetto a parlare della trama di un film, è tutta un’altra cosa.

“È tutta un’altra ha confidato l’attrice ai microfoni di TeleAmbiente io amo il mio lavoro e amo interpretare i ruoli che mi vengono proposti e che vengono scritti per me. Certo è che, parlare di se stessi e di un percorso intimo, del mio viaggio spirituale è tutta un’altra cosa, quindi qui mi metto in gioco in prima persona e mi metto a nudo veramente”.

La Romanoff, nonostante le varie situazioni negative, si considera fortunata per essere nata nella parte ‘giusta del mondo’.
“Può sembrare un pensiero scontato ha detto ancora Nicoletta Romanoffma è una verità importante che dobbiamo concretizzare, non solo nel pensiero, ma ringraziando ogni giorno per qualcosa che non è mai scontato”.

Il rapporto con la fede

“Per me è stato fondamentaleha riferitoquesto è il racconto del mio percorso di fede ed io non parlo mai generalizzando, quindi racconto quello che è stata la fede per me, nel mio cammino”.

Nel futuro

“Ho appena finito di girare il nuovo film di Carlo Vanzina che penso uscirà nei prossimi mesi ha concluso Nicoletta Romanoff a TeleAmbientee sto lavorando ad un nuovo progetto”.

Ricco il programma della giornata.

Cultura, a Narni ‘Rigenerarsi’ nel senso più ampio possibile, Antonia e Ilaria foto

Dalla pittura con l’inaugurazione della persona dell’artista Giorgia Mascitti ‘Davanti a un gran bosco’, a cura di Miriam di Francesco e Lorenzo Rubini, alla musica con il duo ‘Antonia ed Ilaria’, Marialuna Cipolla e i The Whips con Michela Italiani.

In serata Carlotta con il progetto Scarlatto in un viaggio attraverso la musica dei popoli.

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