Cultura, nuovo spazio aperto alla Casina Vignola di Boccapaduli

Cultura, nuovo spazio aperto alla Casina Vignola di Boccapaduli

Tabella dei Contenuti

Roma inaugura un nuovo spazio culturale parte della casina Vignola Boccapaduli, edificio cinquecentesco che si trova in piazza di Porta Capena. L’edificio diventa adesso un punto di riferimento informativo per i cittadini e i turisti di passaggio nell’area. L’antico portico in travertino del piano terra diventa così in un punto adibito alla vendita dei biglietti del sistema dei Musei Civici e di prodotti culturali e editoriali.

Il centro, aperto tutti i giorni, avrà anche la funzione di infopoint per l’Area Archeologica Centrale e i siti monumentali dell’Appia Antica. I lavori, realizzati grazie ai fondi giubilari, hanno riconvertito il portico in uno spazio per i visitatori, con un nuovo impianto di illuminazione e un nuovo sistema di climatizzazione.

Claudio Parisi Presicce, Sovrintendente capitolino ai Beni Culturali, ha affermato: “Intanto attraverso un finanziamento giubilare è stato recuperato un manufatto che era completamente avulso dal contesto urbano. Si tratta di un monumento che era stato ricostruito in occasione dell’apertura di Via delle Terme di Caracalla nel 1917 e che poi ha avuto diverse funzioni, ma con questa ristrutturazione viene
destinato a luogo di informazione, di vendita di biglietti e soprattutto di accoglienza nei confronti dei numerosi visitatori che frequentano l’area archeologica centrale. La novità è anche la possibilità di utilizzare questo luogo come cerniera tra i diversi monumenti dell’area archeologica centrale legati al Palatino, al Celio, ai Fori Imperiali e il corso della Via Appia, della Via Appia Antica, che è costellata di tanti monumenti antichi poco frequentati.”

Simone Quilici, Direttore del Parco Archeologico del Colosseo, ha commentato: “La Vignola di Boccapaduli ha una funzione importantissima, la definirei una cerniera tra il Parco del Colosseo e il Parco dell’Appia Antica nel cuore della città di Roma, a ridosso del Palatino, del Circo Massimo, del Celio, quindi luoghi su cui il Comune di Roma e il Ministero della Cultura stanno investendo tantissimo. Due giorni fa si è inaugurata la stazione metro C Colosseo Fori Imperiali che ha anche un importantissimo museo e questa è una seconda puntata di questa collaborazione interistituzionale per restituire ai cittadini romani il loro cuore pulsante, quindi questa immensa area archeologica, naturalistica e paesaggistica che da Piazza Venezia arriva fino ai Castelli Romani.”

Pubblicità
Articoli Correlati