Essere Animali, l’associazione animalista è tornata al confine con la Slovenia per documentare le condizioni terribili in cui viaggiano gli agnelli destinati ai macelli. In Italia il consumo di ovini aumenta nel periodo Natalizio e pasquale, spesso però i consumatori nn immaginano che gli animali che mangiano non sono allevati in Italia e sono di fatto sottoposti a viaggi che possono durare anche 30 ore senza bere e ammassati in camion con scarsa ventilazione e che raggiungono temperature troppo basse.
L’associazione chiede che l’Italia voti in Europa a favore di norme che garantiscano il benessere animale anche in caso di trasporto di animali vivi e per l’abolizione del trasporto di animali vulnerabili come agnelli non svezzati.
Chiara Caprio, responsabile delle relazioni istituzionali di Essere Animali, ha dichiarato: «I trasporti di animali vivi verso il nostro Paese continuano su base quotidiana e l’Italia continua a ricorrere all’importazione di ovini, agnelli in particolare, da Spagna ed Est Europa, ma anche di bovini dalla Francia o di suini dalla Danimarca in condizioni critiche. Da 5 anni noi di Essere Animali documentiamo gravissime sofferenze e violazioni a cui sono costretti milioni di animali trasportati ogni anno, con immagini che sono state viste da milioni di telespettatori, e coinvolgendo parlamentari che hanno presentato diverse interrogazioni, tra cui anche un Question Time in Aula al quale ha risposto direttamente il Ministro Lollobrigida. Oggi l’Europa sta discutendo una nuova normativa che dovrebbe portare a un miglioramento del trasporto di animali vivi e all’abbandono delle pratiche peggiori, come il trasporto via nave e il trasporto di animali vulnerabili, come gli agnellini non svezzati. Chiediamo che l’Italia faccia la propria parte e che dimostri con il proprio voto in UE che il benessere degli animali non è uno slogan vuoto da usare a convenienza, ma un impegno concreto da perseguire ogni giorno con scelte politiche ed economiche forti, etiche e pragmatiche, per la tutela della salute degli animali, dell’ambiente e di tutti noi».


