Roberto Gramiccia e Ginevra Amadio sono gli ospiti della puntata di questa sera de IL PUNTO di Giuseppe Vecchio, in onda alle 22.30 su TeleAmbiente, canale 18 del DTT Lazio e Umbria e 221 nazionale.
Nuovo appuntamento con IL PUNTO questa sera su TeleAmbiente. Ospiti di Giuseppe Vecchio saranno Roberto Gramiccia, medico, saggista e critico d’arte, e Ginevra Amadio, filologa e giornalista. L’occasione è la presentazione dell’ultimo saggio di Gramiccia, “Teoria della fragilità, alla ricerca di un potere nascosto”, Ed. Diarkos.
Viviamo in una cultura che esalta la forza, l’efficienza, la prestazione. Ma cosa succede se guardiamo al mondo, e a noi stessi, da una prospettiva rovesciata? In questo saggio coraggioso e necessario, l’autore ci invita a ripensare radicalmente il significato della parola “fragilità”: non più sinonimo di debolezza, ma fondamento dell’umano e potenziale forza trasformativa, individuale e sociale.
Attraverso una narrazione che intreccia filosofia, politica, medicina, antropologia, arte e storia, “Teoria della fragilità” esplora e analizza le mille forme dell’umana vulnerabilità: individuale, sociale, culturale, ambientale, rispettivamente “rassegnata” e “ribelle”. Ma non si ferma alla diagnosi: mostra come nelle fratture della nostra civiltà, a determinate condizioni, possano germogliare nuovi modi di cambiare e abitare il mondo.
Un libro che mette in discussione le categorie di forza, potere e successo. E che, dopo un’ampia disamina teorica, attraverso le storie di grandi donne e uomini che hanno trasformato la propria fragilità in opportunità, apre uno spazio per pensare (e vivere) altrimenti.
Roberto Gramiccia è uno scrittore, critico d’arte, giornalista e medico nato a Roma, dove vive e lavora. Ha affiancato incarichi di rilievo nel settore sanitario—tra cui oltre dieci anni come direttore sanitario—con un’intensa attività culturale e giornalistica. La sua esperienza nel campo della fragilità umana ha influenzato una personale riflessione sul rapporto tra sofferenza e creatività.
Ha curato numerose mostre ed eventi artistici, dedicati a importanti protagonisti dell’arte contemporanea come Tano Festa, Pizzi Cannella e Lucilla Catania, oltre a varie esposizioni collettive.
È autore di diversi saggi e libri su arte, medicina e cultura, tra cui La Medicina è malata, Fragili Eroi e Arte e potere. Nel 2009 ha realizzato il documentario I sei artisti di via degli Ausoni.
Ha collaborato a lungo con il quotidiano «Liberazione» e attualmente dirige la rivista «La Costituente». La sua attività unisce costantemente interessi artistici e sanitari, considerati due aspetti complementari della stessa ricerca.
Ginevra Amadio nasce nel 1992 a Roma, dove vive e lavora. Si è laureata in Filologia Moderna presso l’Università di Roma La Sapienza con una tesi dedicata al rapporto tra letteratura, movimenti sociali e violenza politica negli anni Settanta.
È giornalista pubblicista e collabora con diverse riviste culturali, occupandosi principalmente di cinema, letteratura e relazioni tra le arti. Ha pubblicato contributi per Treccani.it – Lingua Italiana, Frammenti Rivista, Oblio – Osservatorio Bibliografico della Letteratura Otto-novecentesca (di cui è anche membro della redazione), oltre che per la rivista del Premio Giovanni Comisso e Cultura&dintorni.
Lavora inoltre come addetta stampa e media. Nel luglio 2021 ha fatto parte della giuria del Cinelido – Festival del cinema italiano. Un suo racconto è stato pubblicato nell’antologia Costola sarà lei! (Il Poligrafo, 2021).


