Nuova puntata di EcoAgenda, l’informazione ambientale della settimana. Ospite Ermete Realacci, presidente della fondazione Symbola.
I cambiamenti climatici non impattano solo la natura, ma coinvolgono tutto ciò che la circonda. I giovani però non si arrendono e sperano nel futuro della sostenibilità. Cresce l’attenzione verso gli studenti universitari, anche grazie ai premi destinati alle tesi che affrontano il tema dell’ambiente, come previsto dal bando della Fondazione Symbola. Ospite della nuova puntata di EcoAgenda è Ermete Realacci, presidente della fondazione.
“I giovani sono e devono essere protagonisti della battaglia per l’ambiente per la sostenibilità. Devono esserlo sia perché il futuro è loro, ma anche perché lavoreranno su questo. Nel campo della ricerca circa l’80% dei lavori hanno a che fare con la sostenibilità, ma vale anche per altri settori. Quindi è lì, che bisognerà scegliere una strada che richiederà anche molti cambiamenti e una mente giovane può farne più di altre.”
“Noi della fondazione Symbola facciamo un bando chiamato ‘10 tesi della sostenibilità’ – illustra il Presidente – collaborando con 23 università italiane, censiamo e chiamiamo a raccolta le intelligenze giovani in campo universitario. Con questa iniziativa sono arrivate 1699 tesi di giovani neolaureati da oltre 80 università italiane e prossimamente verranno annunciati i vincitori. La sostenibilità comprende tutti i saperi: quelli scientifici, giuridici e culturali ed è un’occasione per mandare avanti il paese.”
“Contrastare con coraggio la crisi climatica è necessario ed è una grande opportunità per costruire un’economia più a misura d’uomo e per questo più capace di futuro. Dalle tesi per la sostenibilità troveremo qualche spunto.” – conclude Ermete Realacci.
Stefano Zago, direttore responsabile di TeleAmbiente, è intervenuto nell’editoriale della puntata: “Tanti si chiedono: ma i giovani di ‘Friday for Future’ che fine hanno fatto? Il 16 ottobre una manifestazione riprenderà le lotte che sono state iniziate da Greta Thunberg e da molti altri ragazzi in tutto il mondo. – continua il Direttore – Sicuramente la parte educativa e di istruzione è necessaria e determinante per far passare dei messaggi ed è l’unico modo per far comprendere queste questioni anche ai più grandi.”
“I giovani, anche i più piccoli, possono insegnare agli adulti delle azioni determinanti per salvare il nostro ambiente di vita. La parte ambientale si fa sempre più spazio nelle università e ancora più ragazzi scrivono tesi per salvare il mondo. I ragazzi ci sono e ci credono. Vogliono il loro futuro sostenibile.”
“Dobbiamo attrezzare le nostre città in maniera resiliente per il futuro che ci aspetta. L’estate passata è stata travolgente e ci ha fatto capire, ancora di più, quanto male fa il cambiamento climatico. Le associazioni ambientaliste che fino a qualche anno fa erano dei punti di riferimento, ora sono provate e sempre più in difficoltà.” – ha proseguito Zago.
“I ragazzi sono sempre più orientati alla sostenibilità, aiutati anche dai professori di università. L’educazione deve essere il volano del cambiamento per aiutare i giovani ad esprimersi sulla parte ambientale.”
“EcoAgenda – L’informazione ambientale della settimana” è in onda ogni sabato alle 21:00, su TeleAmbiente. Canale 18, in Lazio e Umbria, canale 221 delle Smart Tv in tutta Italia, e in streaming su www.teleambiente.it.


