CO.R.S.A, il Coordinamento Regionale Scuole d’Arte, Sezione Lazio, è stato presentato a Roma. Il Coordinamento si sta battendo per il riconoscimento di alcuni diritti, tra questi l’estensione dei diritti allo studio (borse di studio, sostegno ai fuorisede, accesso alla residenzialità), la detraibilità delle quote di iscrizione, il rafforzamento dei bonus cultura, l’utilizzo di Carta Giovani e Carta Docenti, ed altri.
A Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni è stato presentato CO.R.S.A. – Coordinamento Regionale Scuole d’Arte | Sezione Lazio, la rete che riunisce alcune tra le più significative realtà formative e culturali del territorio regionale.
L’incontro ha segnato la prima presentazione pubblica organica del Coordinamento, offrendo una visione complessiva di un sistema riconoscibile e strutturato.
Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri Edy Palazzi (Vice Presidente V Commissione Consiliare Permanente Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio), Luca Fegatelli (Direttore della Direzione regionale Cultura, politiche giovanili e della famiglia, pari opportunità, servizio civile), Carla Consuelo Fermariello (Presidente XI Commissione Permanente Scuola di Roma Capitale), Stefano Ribeca (Presidente CO.R.S.A.), Stefano Santarelli e Federico Chiacchiari (Vice Presidente CO.R.S.A.).
La genesi del Coordinamento è stato illustrato dal presidente Stefano Ribeca: “Ci siamo incontrati, oramai sei anni fa, in pieno lockdown quando per disposizioni di legge tutte le scuole sono state chiuse”.
“Sono state chiuse le scuole pubbliche – ha ricordato – ma anche le scuole d’arte, pur essendo delle realtà molto differenti dai licei o da altre istituzioni pubbliche. In questo contesto, con Federico Chiacchiari, Stefano Santarelli e Francesco Mastrofini abbiamo deciso di unire le forze e di coinvolgere in questa nostra battaglia per la riapertura tutte le scuole d’arte. La regione Lazio ha accolto questa nostra istanza”.
“Poi – ha spiegato Stefano Ribeca – la nostra attività è andata avanti ed abbiamo ottenuto anche alcuni risultati significativi come il riconoscimento da parte della regione Lazio per una prima ufficializzazione di quello che è il nostro mondo e delle borse di studio, per ora soltanto per le scuole di musica di Roma Capitale. Il nostro impegno per un pieno riconoscimento del movimento delle scuole d’arte sta continuando”.
Il cuore del lavoro del Coordinamento è rappresentato dal primo censimento delle Scuole d’Arte del Lazio, che restituisce una fotografia organica del comparto: 339 scuole censite, oltre 35.000 studenti (fino a circa 50.000 considerando le realtà non rilevate) e circa 7.000 lavoratori coinvolti.
Accanto al valore formativo e culturale, emerge anche il peso economico del settore: la spesa diretta annua è stimata tra i 200 e i 500 milioni di euro, mentre l’impatto economico complessivo può raggiungere una forbice compresa tra 500 milioni e oltre 1 miliardo di euro annui.
Un’infrastruttura culturale ed economica diffusa e non delocalizzabile, che contribuisce in modo stabile allo sviluppo del territorio.
“CO.R.S.A. – ha sottolineato il vicepresidente del Coordinamento, Stefano Santarelli – riunisce scuole d’arte di vario genere e natura, scuole di teatro, cinema, musica, fumetto, danza”.
“La mission– ha continuato – è quella di equiparare i diritti degli studenti delle scuole d’arte a quelli degli studenti universitari, degli studenti delle accademie di Belle Arti, dei conservatori, permettendo loro l’accesso ad alcune agevolazioni come la Carta dello studente, il bonus formazione, oppure il poter usufruire di affitti con le riduzioni riservate agli studenti ed il poter avere delle borse di studio”.


