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AUBAC, presentati i nuovi PAI a geologi e ingegneri

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I Progetti di Piano di Assetto Idrogeologico andranno approvati definitivamente entro il prossimo febbraio, ma intanto, dopo la presentazione ufficiale in Regione Lazio, è partito il confronto con gli esperti tecnici per una migliore sinergia in vista della piena operatività dei PAI. 

Dopo aver ufficialmente presentato i nuovi Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) in Regione Lazio, l’AUBAC (Autorità distrettuale di Bacino dell’Appennino Centrale) ha illustrato gli stessi Progetti sul rischio idraulico e sul rischio frane anche agli Ordini dei Geologi e degli Ingegneri. Il segretario generale di AUBAC, Marco Casini, ha scelto di confrontarsi con gli esperti tecnici sui nuovi strumenti di pianificazione e sulle strategie di gestione del rischio idraulico da alluvione e del rischio di frane. Strumenti necessari per garantire la sicurezza dei territori e la gestione dei rischi nell’area dell’Appennino Centrale.

Va ricordato che i PAI andranno approvati definitivamente entro febbraio 2026, e questi incontri sono propedeutici per favorire una collaborazione su larga scala tra professionisti, istituzioni ed enti locali. La fase attuale è quella delle osservazioni pubbliche, in attesa che i PAI diventino pienamente operativi per introdurre regole omogenee, criteri aggiornati per la classificazione delle aree a rischio e misure di salvaguardia.

Si è svolto un incontro molto importante insieme alle Federazioni degli Ordini dei Geologi e degli Ingegneri e al Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Ingegneri. Un momento di grande rilevanza nel percorso che stiamo attraversando per l’adozione dei PAI distrettuali, due Progetti di Distretto che hanno l’obiettivo di superare gli attuali strumenti vigenti, assolutamente frazionati sul territorio, in un unico provvedimento, moderno e utile ad una governance del territorio finalizzata allo sviluppo e alla sicurezza” – ha dichiarato Marco Casini, segretario generale dell’AUBAC – “L’incontro di oggi è servito proprio a chiarire quali sono gli elementi chiave di questa nuova normativa, e anche a raccogliere tutte le osservazioni e i suggerimenti che vengono dal mondo delle professioni, che hanno esposto con grande chiarezza quelli che sono gli elementi che andrebbero aggiornati ancor di più e sui quali puntare per uno sviluppo più innovativo. Quindi, una giornata di grande importanza che servirà a raggiungere un testo ancor più robusto, condiviso ed efficace negli obiettivi che si prefigge“.

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