COP30, ecco il primo bilancio dei negoziati sul clima

COP30, ecco il primo bilancio dei negoziati sul clima

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Continuano a Belém, nello Stato del Parà, in Brasile, i lavori per la COP30. Brizio: “Ecco il primo bilancio dei negoziati sul clima”.

Continuano a Belém, nello Stato del Parà, in Brasile, i lavori per la COP30, cioè per la Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. A presiedere l’importante evento con i rappresentanti di oltre 190 Paesi in una città simbolo dell’Amazzonia è il diplomatico André Corrêa do Lago. Tanti i temi al centro dei negoziati, in programma fino al 21 novembre 2025, nonostante un difficile contesto geopolitico segnato da dazi e guerre, per contrastare il riscaldamento globale.

A TeleAmbiente l’attivista Giorgio Brizio traccia un primo bilancio dei lavori del vertice nel cuore del Brasile: “L’Agenda della COP30, cioè della Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, è stata approvata lunedì 10 novembre 2025, seppur con qualche riserva, mettendo da parte, almeno per il momento, i quattro temi più caldi spinti da quattro gruppi negoziali diversi. Proprio per questo la Presidenza sta portando avanti consultazioni per trovare un punto di incontro. Quali sono i quattro temi? La sintesi sull’aggiornamento dei Piani di Azione per il Clima come richiesto dall’Alleanza dei Piccoli Stati Insulari (AOSIS), tra l’altro i più vulnerabili ai cambiamenti climatici; la trasparenza voluta soprattutto dall’Unione Europea; i sistemi del commercio con l’Arabia Saudita in testa; e la finanza climatica, cioè la richiesta da parte di alcuni Paesi in Via di Sviluppo di ricevere più fondi per la transizione ecologica. Parallelamente, invece, al di fuori dei negoziati, dopo l’arrivo della Flotilla amazzonica, è iniziata, alla presenza del leader indigeno brasiliano Raoni Metuktire, la Cúpula dos Povos, cioè l‘Assemblea dei Popoli, con migliaia di persone della società civile“.

Qui l’intervista all’attivista Giorgio Brizio prima della sua partenza per la COP30, cioè per la Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici.

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