Dopo l’inchiesta narrata da Selvaggia Lucarelli su un allevamento intensivo in provincia di Treviso, in Veneto, Essere Animali diffonde nuove immagini choc con maiali circondati dai topi, incapaci di reggersi sulle proprie zampe e incastrati in gabbie anguste.
Continua l’orrore in un allevamento intensivo di maiali in provincia di Treviso, in Veneto. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta narrata dall’autrice e scrittrice Selvaggia Lucarelli, Essere Animali diffonde nuovi filmati per denunciare la sofferenza subìta dai suini.
All’interno dello stabilimento inserito nel circuito di Denominazione di Origine Protetta (DOP), le clip girate a maggio 2026 mostrano maiali circondati dai topi, letteralmente ovunque, incapaci di reggersi sulle proprie zampe e incastrati in gabbie anguste. E non finisce qui.
Già, perché i video immortalano perfino una scrofa con un grosso prolasso. Presenti, inoltre, scaffali e frigoriferi con medicinali, dagli antibiotici agli antinfiammatori, fino agli antiparassitari, per trattare i problemi del bestiame.
All’esterno dell’edificio, invece, una carriola esposta al sole, al vento e alla pioggia, almeno secondo i filmati, contiene i resti di alcuni animali morti con potenziali rischi sanitari.
Un vero e proprio inferno, l’ennesimo, che, e lo ribadiamo ancora una volta, non può e non deve essere tollerato.
Ed ecco perché Essere Animali ricorda la sua proposta di legge di iniziativa popolare per bandire l’utilizzo delle gabbie per crescere cuccioli destinati a diventare prosciutti, salami e salsicce.

