A Yulin, in Cina, Vshine e Humane World for Animals hanno salvato nove cani destinati a essere macellati per il consumo umano.
Buone notizie per nove cani destinati a essere macellati a Yulin, in Cina, per festeggiare il solstizio d’estate in calendario ogni 21 giugno. Dopo avere documentato l’orrore subìto dai cuccioli, Vshine, in collaborazione con Humane World for Animals, ha ottenuto la chiusura del mattatoio. Al suo interno tre dei nove pelosetti probabilmente rubati – un Labrador, un Beagle e un Barboncino – avevano ancora il collare addosso proprio a testimonianza del loro passato in una famiglia umana.
A partecipare all’evento considerato storico nella città del controverso Festival caratterizzato dal massacro e dal commercio di carne di cane è stato anche il proprietario della struttura. Non a caso, l’uomo, dopo avere aderito al progetto “Models for Change” di Humane World for Animals, ha deciso di avviare una nuova attività nel settore del catering. Sui banconi niente più cuccioli da trasformare in bistecche, fettine e polpette, dunque, ma solo e soltanto colazioni a base di porridge di riso, frittelle e panini al vapore.
The dogs who were destined to be slaughtered for Yulin’s dog meat “festival” have been given a second chance.
These vulnerable dogs were rescued from a slaughterhouse in China, where they faced a horrific fate. Today, they are safe and the slaughterhouse is closed—but their… pic.twitter.com/jGqPhPqd5y
— Humane World for Animals (@humaneworldorg) June 9, 2026
“Non vedo l’ora di iniziare una vita più tranquilla“, ha commentato l’imprenditore accusato di avere ucciso almeno 15.000 cani in quasi 20 anni.
Soddisfatti gli staff di Vshine e Humane World for Animals in prima linea sia per curare i nove pet strappati all’inferno sia per chiedere di bandire un Festival anacronistico, barbaro e crudele.


