“Quando il mondo rimane in silenzio, noi salpiamo”. Le navi civili internazionali della Global Sumud Flottilla in partenza da Barcellona per rompere l’assedio a Gaza e portare aiuti umanitari. Il 4 settembre dovrebbero partire altri navi dalla Sicilia.
A Barcellona, i tre giorni di manifestazioni e solidarietà culminano con la partenza delle navi della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza. L’obiettivo delle imbarcazioni, guidate da attivisti di 44 Paesi, è di aprire un corridoio umanitario, portare aiuti al popolo palestinese e “rompere il blocco illegale di Gaza”.
La partenza della flottiglia è prevista per il primo pomeriggio dai porti di Barcellona e Genova e dalla Tunisia, mentre il 4 settembre dovrebbero salpare altre navi dalla Sicilia. Le navi dovrebbero arrivare sulle coste devastate dalla guerra a metà settembre. “Questa sarà la più grande missione di solidarietà della storia, con più persone e più imbarcazioni di tutti i tentativi precedenti messi insieme”, ha dichiarato l’attivista brasiliano Thiago Avila, tra i principali organizzatori dell’azione umanitaria.
“La domanda di oggi non è perché stiamo salpando. La questione non riguarda affatto la missione che stiamo per intraprendere. La questione riguarda la Palestina”, ha affermato Greta Thunberg durante la conferenza stampa tenuta dagli organizzatori della Global Sumud Flotilla prima della partenza dal porto catalano. “La storia qui è come le persone vengono deliberatamente private dei mezzi più elementari per sopravvivere e la storia qui è come il mondo può tacere. Israele è molto chiaro riguardo al suo intento genocida”, ha denunciato l’attivista.
“Vogliono cancellare la nazione palestinese, vogliono prendere il controllo della Striscia di Gaza. Se questo non spinge la gente ad agire, se questo non spinge la gente ad alzarsi dal divano e ad agire, a riempire le strade, a organizzarsi, allora non so cosa lo farà”, ha spiegato Thunberg.
Press conference from the team of global sumud flotilla pic.twitter.com/m94X4LX75q
— Global Sumud Flotilla (@GlobalSumudF) August 31, 2025
La flotta civile internazionale trasporterà cibo e medicinali destinati al popolo palestinese. “Si tratta di una missione non violenta che mira ad aprire un corridoio di aiuti umanitari”, ha affermato Saif Abukeshek, attivista ispano-palestinese membro del comitato direttivo della flottiglia. “Non possiamo ignorare il fatto che i palestinesi muoiono di fame perché c’è un governo che sta intenzionalmente facendo morire di fame quelle persone”.
Global Sumud Flotilla, a bordo anche gli attori Susan Sarandon e Liam Cunningham
Oltre all’attivista svedese, che già aveva preso parte alla spedizione della nave umanitaria Madleen della Freedom Flotilla Coalition, sono tanti i volti noti che hanno appoggiato l’iniziativa, come il fumettista Zerocalcare e lo storico Alessandro Barbero. Attori come Susan Sarandon e Liam Cunningham hanno deciso di partecipare alla spedizione, salendo a bordo delle navi insieme a Nkosi Zwelivelile Mandela, nipote di Nelson Mandela, e l’ex sindaca di Barcellona Ada Colau.
The @gbsumudflotilla sets sail tomorrow with a strong Irish contingent It also includes a legal suppprt boat filled with human rights lawyers from Ireland, South Africa, Canada & Britain. The boat is named after eminent journalist, Shireen Abu Ahkleh who was assassinated by… pic.twitter.com/XN7O9oklfJ
— Tehran Tadhg (@TadhgHickey) August 30, 2025


